Bonaccini si vergogna del suo partito ?
Manifesto elettorale verde leghista e senza simbolo del Pd

DI PIERLUIGI GHIGGINI 

 28/11/2019 – Correndo da solo, il M5s fa un regalo a Salvini? “In parte sì”, secondo Stefano Bonaccini, candidato del centrosinistra alle Regionali in Emilia-Romagna, “perché con un turno secco, chi avrà un voto in più, vincerà ed è evidente che non fanno una scelta”.
Ospite di ‘Tagadà’ su La7, per un’intervista preelettorale rilanciata anche da ansa.it, Bonaccini non ha nascosto la sua contrarietà per la mancata alleanza con i 5 Stelle alle regionali, sfumata a seguito del voto dei militanti nella piattaforma Rousseau e dell’opposizione pressochè corale degli eletti in Emilia-Romagna.

Il governatore uscente ha commentato anche l’appello pronunciato proprio a Bologna da Luigi Di Maio a ‘rubarci il programma’: “È una cosa curiosa, perché se non ti metti nemmeno a sedere a un tavolo come ho chiesto per settimane, fai fatica a chiedere di rubarti qualcosa”.

Ha, comunque, ribadito l’apertura al dialogo: “Io sono sempre disponibile a guardare i programmi, sono pronto domattina. Decidano loro: se vogliono andare da soli, andremo noi da soli e vinceremo da soli”.

Il manifesto verde old leghista di Bonaccini

Resta il fatto che Bonaccini si trova a gestire un’elezione in cui per la prima volta in Emilia il successo non è certo, con un Pd che continua a perdere consensi, e che si sta sciogliendo nel movimento delle Sardine nato in funzione anti-Lega. E che il governatore abbia deciso di abbandonare il cavallo che lo aveva portato trionfalmente in Regione, cavallo che gli spin doctor considerano irrimediabilmente azzoppato, lo dimostrano i manifesti elettorali con lo slogan “Emilia romagna un passo avanti”, senza il simbolo del Pd e senza il rosso di prammatica, bensì in un verde simil-bossiano. Manifesti che hanno suscitato un certo sconcerto nell’elettorato tradizionale, polemiche a non finire nei social e anche commenti sarcastici nel mondo politico.

La deputata reggiana di Forza Italia Benedetta Fiorini prende atto che “Stefano Bonaccini si vergogna a tal punto del suo partito, il Pd, che non ne ha voluto il simbolo sui suoi manifesti elettorali. Si vergogna talmente di essere di sinistra che ha bandito il colore rosso”.

Si vergogna talmente della classe dirigente che sta al Governo – aggiunge Fiorini – che ha chiesto ai ‘big’ della maggioranza di non andare in Emilia Romagna altrimenti lo penalizzerebbero”.

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3 risposte a Bonaccini si vergogna del suo partito ?
Manifesto elettorale verde leghista e senza simbolo del Pd

  1. Ottica Rispondi

    29/11/2019 alle 09:04

    Indipendentemente da come la penso io in materia di politica che devo dire mi fa sempre più orrore in termini di credibilità e concretezza, invece ‘il Bonaccia’ (mi scusi per il simpatico soprannome) mi pare uno che sa benissimo quello che vuole fare.
    Credo che farà strada.

  2. Bruna Rispondi

    29/11/2019 alle 11:03

    Verde come le tasche dei contribuenti a seguito dello svenamento di tasse,bollette,imposte di tutti i colori, nazionali ,locali per rispettare il bilancio della sub holding Italia Srl nel consorzio finanziario Ue.

    • Funeral Party Rispondi

      30/11/2019 alle 08:06

      Se l’Italia non fosse entrata in Europa (certo a condizioni sconvenienti non è dubbio) si è mai chiesta che fine avrebbe fatto? Sicuramente peggio del peggio di adesso.
      Certo che svendersi al migliore offerente, tipo la Cina o altri, fa ancora più schifo.
      Vedremo.
      Certo che per qualsiasi ‘politico’ italiano è sempre Carnevale tutto l’anno mentre invece per il cittadino è sempre più un funerale.

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