Tentato omicidio, il tunisino Moncef espulso e accompagnato nella notte al Cpr di Caltanissetta
Il giudice lo aveva subito rimesso in libertà

Il noto delinquente tunisino Adibi Moncef, 42 anni, arrestato per la rissa di giovedì notte avvenuta per questioni di droga in via Paradisi a Reggio Emilia, e denunciato anche per il tentato omicidio volontario di un connazionale di 38 anni, è stato espulso dal territorio nazionale su ordine del questore Antonio Sbordone, con una mobilitazione eccezionale di agenti e di tutto il personale dell’ufficio espulsione al fine di allontanare il pluripregiudicato da Reggio col suo immediato trasferimento al Cpr di Caltanissetta. Il trasferimento è avvenuto questa notte alle 3.

Una mobilitazione straordinaria della Questura, decisa da Sbordone dopo che ieri alle 14 il giudice monocratico di Reggio Emilia aveva ordinato la liberazione immediata di Moncef con la sola misura cautelare del diviedo di dimora nel comune di Reggio Emilia.

Antonio Sbordone, questore di Reggio Emilia

“Il soggetto, ben noto alle Forze dell’Ordine spiega in una nota la Questura – è ritenuto persona pericolosa data la numerosità di precedenti penali, anche recenti, per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, furto e reati in materia di stupefacenti”.

Di conseguenza “preso atto del provvedimento dell’Autorità giudiziaria e e considerata la nota pericolosità del soggetto” la Questura “si è immediatamente attivata facendo mettere al lavoro tutto il personale dell’Ufficio Espulsioni” .

“Sono stati attivati tutti i canali con il Dipartimento della P.S. per cercare di consentire il suo accompagnamento per un CPR in ambito nazionale in quanto il Moncef risulta sprovvisto di un valido documento di riconoscimento.

Si è inoltre mobilitata la macchina organizzatrice per la vigilanza interna dello straniero in attesa che gli Uffici Centrali del Dipartimento della P.S. fornissero un posto libero in ambito nazionale”.

Un momento della rissa di via Paradisi

Al termine di tutta una serie di attività tra le quali l’accompagnamnto dello straniero in ospedale “per le visite mediche necessarie per una sua permanenza all’interno di un CPR “, “alle ore 3 odierne unitamente a 5 Agenti di scorta il MONCEF è stato accompagnato all’aeroporto di Milano Malpensa ed imbarcato unitamente agli Agenti della Polizia di Stato su volo Alitalia direzione Palermo.

La Questura di Caltanissetta con altri operatori della Polizia di Stato li hanno accolti in aeroporto internazionale di Punta Raisi, Palermo, e accompagnati all’interno del CPR di Caltanissetta”.

Gli uomini ora dell’Ufficio Immigrazione di Caltanissetta – aggiunge la Questura – “cureranno la sua identificazione certa per poi procedere alla definitiva espulsione dello straniero dal territorio nazionale.

Quest’ultima operazione di polizia rientra tra quelle disposte dal Questore per assicurare i più alti livelli di sicurezza in città anche attraverso l’impiego di un numero cosi’ significativo di uomini, mezzi e di risorse destinati ad rimpatriare i cittadini stranieri pericolosi per la sicurezza dei cittadini nelle loro patrie d’origine”.

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