Inchiesta affidi in Regione: “La commissione? Una farsa grottesca”
Rivolta contro la presidenza Pd
Forza Italia abbandona i lavori

24/10/2019 – “Il presidente della Regione Emilia Romagna è del Pd, il sindaco di Bibbiano è del Pd, il presidente della commissione regionale d’inchiesta sugli affidi illeciti è del Pd. Con tutta la buona fede e il garantismo possibili, è mai possibile accettare che il Pd sia politicamente parte in causa e allo stesso tempo, sempre politicamente, giudice di se stesso? Secondo noi non è possibile, non è oggettivamente credibile”. Lo afferma la deputata emiliana di Forza Italia Benedetta Fiorini, dopo la conferenza di oggi in cui il presidente della commissione regionale, Boschini, anticipando le conclusioni dei lavori, ha dichiarato che il sistema di Emilia è “sano” anche se “forse” non sono mancati “deragliamenti” in val d’Enza.

Benedetta Fiorini

“Anche in Prlamento – continua Fiorini – si sta lavorando, come richiesto da più partiti e con più proposte di legge, compresa la proposta di legge di Forza Italia a mia prima firma, all’Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori. Chiediamo che questa Commissione sia istituita quanto prima e che la presidenza sia affidata, per questioni di credibilità, all’opposizione proprio allo scopo di garantire la massima trasparenza e obiettività”.

A seguito della conferenza stampa di Boschini, i commissari di Forza Italia hanno deciso di non partecipare più ai lavori della commissione regionale d’inchiesta sul sistema di tutela dei minori.

“I dubbi li avevamo sollevati da tempo, ma oggi abbiamo avuto una gravissima conferma: l’Ufficio di presidenza della Commissione affidi regionale è totalmente inadeguato e di parte. Da oggi Forza Italia non parteciperà più ai lavori”. Lo ha dichiarato il capogruppo azzurro Andrea Galli dopo aver lasciato i lavori della commissione. “Trovo scandaloso che la Commissione formata da tre persone che dovevano essere garanti del lavoro di tutti si sia permessa di fare una conferenza stampa congiunta offrendo ipotesi e opinioni assolutamente di parte su quanto esaminato in Commissione in queste settimane – ha detto Galli -. L’uscita dell’Ufficio di presidenza compatto nei suoi tre membri è offensiva e sbagliata sotto ogni punto di vista. Non mi sento più rappresentato da tre persone, Boschini del Pd, Taruffi di Sinistra Italiana e Sensoli dei 5 Stelle che stanno già facendo le liste insieme per le elezioni di gennaio.

Siamo di fronte a una farsa grottesca: con l’uscita di oggi dell’Ufficio di presidenza della Commissione che doveva studiare lo scandalo Bibbiano e che si è permesso di negare l’esistenza di un Sistema si è perso ogni livello di decenza istituzionale e politica”.

Andrea Galli

E’ stroncatorio anche il giudizio dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, che prennuncia una controrelazione di minoranza rispetto a quella annunciata da Boschini entro fine novembre: “Questa mattina l’Ufficio di presidenza della Commissione regionale su Bibbiano, con una conferenza stampa del tutto autoreferenziale e faziosa, all’insaputa di tutti i commissari – scrove il gruppo FdI – ha espresso un giudizio assolutamente partigiano ed assolutorio circa il sistema degli affidi nella Regione Emilia-Romagna, arrivando sostanzialmente a minimizzare quanto accaduto nel territorio della Val d’Enza, così come a negare la sussistenza di un vero vulnus nel sistema degli affidi e della gestione della problematica da parte dei servizi sociali.

Il fatto in sè, che riflette la netta connotazione partitica dell’Ufficio di presidenza – che, come noto, ha volutamente escluso il centrodestra dalla sua composizione fin dalla costituzione – manifesta tutta la sua gravità soprattutto se si tiene conto – accusa Fratelli d’Italia – non solo del lavoro ancora mancante nel calendario della Commissione, ma anche – soprattutto – del volontario travisamento di dati oggettivi già acquisiti e documentati, che testimoniano – essi sì –  la presenza di  gravi criticità nel sistema”.

Concludono i consiglieri: “Se la maggioranza di centrosinistra in Regione pensa di assolvere il sistema politico-amministrativo che ha creato i mostri di Bibbiano, e di volere trasmettere il messaggio che nella Val d’Enza a guida PD non sia successo nulla, non solo ovviamente non troverà la nostra adesione, ma ci costringerà a presentare, insieme alle altre forze di centrodestra, una controrelazione che possa effettivamente svolgere quell’operazione-verità alla quale il centrosinistra ha dimostrato, con le gravi dichiarazioni di oggi, di volere del tutto rinunciare”.

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4 risposte a Inchiesta affidi in Regione: “La commissione? Una farsa grottesca”
Rivolta contro la presidenza Pd
Forza Italia abbandona i lavori

  1. Imparare a collegare i nomi alle facce Rispondi

    24/10/2019 alle 21:49

    Ghigggini confonde Galli con Gianluca senzabavaglio Sassi.

    • Pierluigi Rispondi

      25/10/2019 alle 07:01

      Grazie per la segnalazione

      • Germano Rispondi

        25/10/2019 alle 17:22

        C’è qualcuno che confonde Ghiggini con Ghigggini e pure con ‘friggimi’.
        A volte è meglio sorvolare.

  2. I TRE STATI Rispondi

    25/10/2019 alle 08:09

    ‘Il lavoro si snoda come un bruco,
    e in scatole guidate le bestie più cattive
    si aggirano cercando deliziose carogne
    per finalmente sparire in qualche buco.
    Qui la natura muore e l’astrazione vive;
    qui non ci sono orgogli né vergogne,
    ma soltanto negli antri rettangolari
    assegni al portatore e assegni circolari,
    con attorno un fregio di foglie di quercia.
    O galassia d’immobili, città lercia!’.

    da: J. Rodolfo Wilcock- Poesie, Piccola Biblioteca Adelphi N°101.

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