Rissa sanguinosa con tentato omicidio tra clandestini in via Paradisi
La Polizia arresta noto delinquente tunisino

24/10/2019 – Tentato omicidio questa notte in via Paradisi.

Tentato omicidio questa notte in via Paradisi, nella zona bollente, dal punto di vista della sicurezza, di Reggio. La vittima è un tunisino di 38 anni, z.a., soccorso apèpena in tempo per una ferita profonda al collo, che sanguinava copiosamente. e’ ricoverato al San Maria Nuova, ma non è in pericolo di vita. Mai i feriti sono stati parecchi nella mega rissa scoppiata intorno alla mezzanotte. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Volante, che al pronto soccorso dell’ospedale hanno arrestato Abidi Moncef, di 48 anni, pluripregiudicato per reati inerenti gli stupefacenti, contro il patrimonio e la persona. E’ accusato di resistenza a pubblico ufficiale e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per tentato omicidio. ferito, con prognosi di sette giorni anche un agente di polizia.

Un momento della rissa ripresa dalle videocamere di sorveglianza

Vediamo cosa è accaduto in base alla ricostruzione effettuata dallza Questura di Reggio.

“Alle ore 00:15 circa, operatori della Squadra Volante intervenivano in via Paradisi a seguito della segnalazione di una rissa. Le ricerche in zona portavano ad individuare due persone: un uomo, riverso a terra con una profonda ferita al collo e conseguente copiosa perdita ematica, e una donna che lo assisteva.

I due soggetti venivano successivamene identificati per Z. A., nato in Tunisia, classe 1985, irregolare, e K. H., nata in Marocco nel 1981, residente a Reggio Emilia, con precedenti penali e di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti e per reati contro il patrimonio.

Il personale della sala operativa della Questura, nel frattempo, visionando le immagini di videosorveglianza della zona, forniva agli operatori di Polizia le descrizioni dei principali partecipanti alla rissa avvenuta poco prima.

In questo modo gli agenti delle Volanti hanno potuto identificare subito, nei pressi della stazione ferroviaria di piazzale Marconi, uno dei soggetti che aveva partecipato alla rissa, il plurièpregiudicato Abidi moncef, nato in Tunisia, classe 1977, che. alla vista della pattuglia fuggiva e faceva perdere le proprie tracce.

Giunti al pronto soccorso, dove nel frattempo veniva segnalato dal personale sanitario del triage l’accesso di alcuni soggetti presentatisi con lesioni riconducibili a colluttazione violenta, Venivano identificati. R. H ., nato a Tunisi, 38 anni, anche lui clandestino in Italia, e M. A., italiana, 28 anni, senza fissa dimora, con precedenti di polizia per reati contro la persona e la pubblica amministrazione.

Pestaggio nella zona di via Paradisi

il tunisino r.h. presentava un profondo taglio al polso compatibile con ferita da arma bianca e varie ecchimosi ed escoriazioni, ed è stato dimesso con prognosi di gg 14. L’altro tunisino clandestino, Z.A, trovato a terra con una profonda ferita al collo, è stto ricoverato con codice rosso. Suturato dai medici, è stato ricoverato in osservazione con prognosi di 15 giorni.”

Più tardi, erano circa l1,30, gli agenti hanno visto Moncef nella sala d’attesa dell’ospedale: quando lo hanno identificato ha reagito provando a fuggire. I poliziottim lo hanno seguito sino a placcarlo, facendolo cadere tra la vegetazione. Nuiovo tentativo di fuga e nuovo atterramento da parte di un altro poliziotto, questa volta con ammanettamento finale. Uno dei poliziotti, dolorante alla spalla a seguito della resistenza opposta da Mongef, veniva sottoposto a cure mediche e dimesso con prognosi di 7 giorni .

“Abidi Moncef veniva tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché deferito in stato di libertà per i reati di tentato omicidio in quanto la ferita avrebbe potuto procurare conseguenze mortali, rissa aggravata e lesioni aggravate. Ora è ospite delle camere di sicurezza della Questura, in attesa del procedimento di convalida per direttissima. Tutti gli altri venifano denunciati per rissa”.

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