Retata in zona stazione: trovati otto stranieri irregolari , soggiorno revocato a prostitute cinesi

22/10/2019 – Sono otto gli stranieri irregolari in Italia fermati e portati in Questura per accertamenti nel corso di una retata in zona stazione e in piazzale Europa a Reggio Emilia, ordinata ieri mattina dal Questore Antonio Sbordone, a seguito delle continue segnalazioni dei cittadini.

Ai controlli hanno proceduto gli agenti del posto di Polizia di via Turri, della Squadra Volante, dell’Ufficio Immigrazione e della Polizia Municipale. Identificati 34 stranieri, otto dei quali – una percentuale notevole,quasi il 25% – è risultata irregolare.

Tre siriani di 29 e 25 anni, e un pakistano di 27 anni sono stati rintracciati al Mc Donald’s di via Emilia Ospizio, in piazzale Marconi davanti alla stazione storica e in piazzale Europa. Ben cinque i cittadini cinesi in condizioni di clandestinità, invece,alloggiati in un appartamento di via Eritrea: sono stati identificati per L.B. di 48 anni, J.Z di 35, Z.X. HE di 43 e Y.J di 49 anni.

Per quattro di loro il Questore ha emesso l’ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Altri due cinesi sono stati accompagnati al centro di Permanenza per i Rimpatri di Bari.

Nel corso degli stessi controlli, l’Ufficio immigrazione ha fermato anche tre prostitute cinesi. Una donna di 50 anni residente a Milano “nota agli agenti di via Turri, con preedenti di polizia per rissa e sfruttamento della prostituzione” è stata colpita da foglio di via obbligatorio. Nei confronti di altre due prostitute di nazionalità cinese, con precedenti dipolizia per sfruttamento, ilQuestore ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, con conseguente rimpatrio. Ciò a seguito delle continue lamentele dei cittadini, e non perchè esercitavano il mestiere in strada.

Infine, due algerini sono stati rilasciati in quanto risultati in regola con le norme del soggiorno.

Per l’operazione – riferisce la Questura – “sono stati impiegati sul campodecine di operatoridella Polizia di Stato e della Municipale. Numerosi altri sono stati impegnati nelle attività propedeutiche all’attivazione delle procedure per l’emissione dei provvedimenti e per l’accompagnamento degli stranieri al CPR di Bari”.

Il Questore “non ha fatto mancare il suo compiacimento per l’ottima riuscita dell’operazione a tutti gli operatori della Questura e a il comandante della Polizia Municipale”.

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