Quarantenne di Campagnola perseguitata con minacce e 130 telefonate al giorno
Divieto di avvicinamento e di comunicare con la ex per un uomo di Forlì

1/10/2019 – Molestie telefoniche (sino oltre 100 chiamate in un giorno) e gravi minacce sia con sms e su WhatsApp.

In questo modo un uomo di 35 anni forlivese ha perseguitato l’ex fidanzata quarantenne di Campagnola Emilia (che lo aveva mollato dopouna breve relazione sentimentale) mettendo in atto uno stalking di gravità tale da imporre – a seguito della denuncia presentata dai carabinieri di Campagnola alla Procura reggiana – un provvedimento cautelare draconiano.

Con decisione del Gip di Reggio su richiesta del pm Marco Marano, all’uomo sono stati imposti il divieto di dimora in tutti i comuni della provincia di Reggio Emilia, e il divieto di avvicinamento alla donna con le prescrizioni di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla vittima, di mantenere dalla stessa una distanza di almeno 100 metri e non comunicare con lei con qualsiasi mezzo.

L’uomo è accusato di atti persecutori per aver molestato l’ex fidanzata tanto “da cagionarle un perdurante e grave stato d’ansia e di paura, ingenerando in lei timore per l’incolumità propria e dei suoi familiari, costringendola a limitare le uscite e a modificare le proprie abitudini di vita”.

L’ex fidanzato era arrivato chiamarla al telefono anchge 130 volte in una giornata e a mandarle messaggi ossessivi con minacce inquietanti del tipo “non ti darà pace”, “arriverà quella scena che sogno come un diavolo”, “giro cercandoti ovunque……piangerai ancora“.

Il provvedimento cautelare è stato eseguito dai carabinieri, che hanno posto fine alle condotte persecutorie nei confronti dell’ex ragazza.

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