Ospedale Castelnovo Monti: dopo il punto nascite chiusa anche Degenza breve. Perché?
Delmonte chiama a rispondere la Giunta regionale

9/10/2019 – “Quando si ha a che fare con la tutela della salute dei cittadini tergiversare è fuori luogo: occorrono risposte certe, chiare e puntuali. Non è accettabile che il reparto di Degenza breve dell’ospedale S. Anna di Castelnovo Monti sia ancora chiuso e non si sappia nulla né dei motivi per i quali il dipartimento è ancora chiuso, né della tempistica relativa alla sua riapertura”.

Il consigliere regionale della Lega, Gabriele Delmonte, ha presentato oggi un’interrogazione a risposta scritta alla Giunta Bonaccini per chiedere “quale sia il motivo della mancata riapertura del reparto di Degenza Breve dell’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti e quale sia la data prevista per la ripresa delle attività”. Il consigliere del Carroccio chiede anche “come sia stato riallocato il personale medico e infermieristico che operava nel reparto ad oggi, incomprensibilmente, chiuso”.

“Dopo la definitiva chiusura del Punto nascite avvenuto lo scorso anno, il S.Anna rischia di perdere un altro pezzo e questo non è tollerabile da parte dei cittadini dell’Appennino, che nei fatti, stante questa seconda chiusura improvvisa possono a buon diritto lamentarsi di essere considerati di serie B. Pertanto occorre che la Regione si attivi quanto prima non solo per scongiurare la chiusura del reparto, quanto per la sua riattivazione immediata” , afferma Delmonte.

Il reparto di Degenza breve del Sant’Anna, nove posti letto per più specializzazioni mediche, era concepito per pazienti che hanno necessità di ricoveri limitati nel tempo. In destate ha chiuso i battenti al fine di permettere i turni di ferie agli operatori sanitari. La data prevista per la riapertura era fissata per il primo ottobre corrente. Dopo dieci giorni è ancora chiuso, e non si hanno notizie dalla direzione sanitaria, se non le affermazioni interlocutorie rilasciate dall’Ausl alla stampa; “Ne daremo conto, qualora ci venga richiesto, nei tavoli istituzionali...” .

“Bene, la mia interrogazione ha proprio questo obiettivo: utilizzare il canale istituzionale per ricevere risposte chiare e precise dall’Ausl”, attacca il consigliere leghista.

“Il Sant’Anna di Castelnovo Monti, ospedale della montagna reggiana e punto di riferimento sanitario per decine di migliaia di persone, ha già dovuto subire la chiusura del Punto Nascite poco più di un anno fa – conclude il consigliere leghista – Un’eventuale non riapertura del reparto di Degenza breve significherebbe un nuovo passo verso un lento smantellamento della struttura”.

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Una risposta a 1

  1. Alessandro Davoli Rispondi

    10/10/2019 alle 02:43

    L’amministrazione di Enrico Bini, il dottor Carlo Boni capogruppo consiliare PD, hanno nulla da dire in merito all’ennesimo taglio deciso dalla direzione del Santa Maria e dal direttore generale Ausl Reggio Emilia, dottor Fausto Nicolini?
    Ricordo ancora le parole del dottor Nicolini, pronunciate 10 anni fa nell’aula del consiglio comunale, a Castelnovo Monti: “avete la mia parola, finché io sarò al mio posto, nessun servizio verrà tagliato all’Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti!” Da quanto un uomo onora la sua parola, se ne vede il valore …
    Non ho altro da dire.

    Alessandro Davoli

    Consigliere comunale, capogruppo Castelnovo Libera (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e UDC)
    Consigliere Unione Montana, gruppo Lega-Fratelli d’Italia

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