“O partigiano parlaci di Bibbiano”: striscione di Forza Nuova a Scandiano
L’Arci sbrocca: “Criminali”. Ma è “fascista” chi chiede la verità?

10/10/2019 – Nuova incursione notturna di Forza Nuova. Davanti al portone della Casa del volontariato di Scandiano è apparso uno striscione sarcastico con scritto “O partigiano parlaci di Bibbiano“, firmato dall’organizzazione di estrema destra.

Nella Casa del Volontariato ha sede la sezione Anpi di Scandiano, accanto ad altre organizzazioni come il Lions Club, il Cai, l’associazione Radioamatori, la Pro Loco e l’associazione nazionale Carabinieri.

Lo striscione di Forza Nuova davanti alla sede Anpi di Scandiano

Furibonda la reazione di Federico Amico, presidente Arci regionale Emilia-Romagna che bolla gli autori del blitz come “criminali“: “Lo striscione di stamattina alla Casa del volontariato di Scandiano dimostra, come se ce ne fosse ancora bisogno, la saldatura tra neofascismo e “parlateci di Bibbiano” – dichiara Amico – Oltre al ridicolo per la scelta dei tempi (ieri il tribunale dei minori ha messo in discussione la teoria del sistema Bibbiano) è grave che Forza Nuova attacchi vigliaccamente un luogo dove hanno sede Anpi e le associazioni di volontariato. La solidarietà, il civismo, l’associazionismo sono ovviamente portatori di valori opposti a quelli che questi criminali vogliono proporci.

La nostra solidarietà quindi a chi è stato oggetto dell’attacco di oggi, mentre si fa sempre più urgente mettere fuori legge i movimenti neofascisti e fare appello a tutte le forze democratiche e civili perché questi non trovino spazio alcuno”.

Tutte le opinioni sono legittime, specialmente quando vogliono difendere la verità e la democrazia. Proprio per questo appare inquietante l’attribuzione della patente di neofascista a chi chiede verità su Bibbiano, nel solco della moda settaria, odiosa e bugiarda di delegittimare con l’epiteto di fascista e razzista i sovranisti, chiunque critica questa Unione Europea, quelli che chiedono di fermare le deportazioni dall’Africa e in genere gli oppositori al sistema di potere della sinistra.

A proposito del Tribunale dei Minorenni, è singolare come venga interpretato come “assoluzione” del cosiddetto sistema Bibbiano un dato sconvolgente scaturito dalla verifica sulle pratiche dei servizi sociali Val d’Enza: in soli due anni i giudici hanno respinto ben 85 richieste su 100 di sottrazione dei bambini ai loro genitori. Richieste per lo più precedute di interventi d’urgenza per l’allontanamento dei minori, e in un secondo tempo sottoposti alla verifica del Tribunale, che infatti in 85 casi su cento ha restituito i figli alle loro famiglie. C’è proprio bisogno di scavare a fondo nel marcio: e bisogna parlare ancora a lungo del sistema Bibbiano, anche se fa inferocire una certa sinistra e i suoi giornali, che vorrebbero invece far calare un silenzio disumano sull’inchiesta Angeli e Demoni.

(p.l.g.)

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Una risposta a 1

  1. Stefano Tincati Rispondi

    13/10/2019 alle 13:48

    La posizione dell’ANPI sui fatti di Bibbiano è irresponsabile, ma anche il gesto di Forza Nuova è da biasimare, non credo che questo movimento, neofascista per sua stessa ammissione, sia realmente interessato al fatto che si faccia giustizia per quanto avvenuto a Bibbiano, certamente orribile. Tanto è vero che la sua presidente regionale Selene Ticchi è la stessa che mesi fa è andata a Predappio ad una manifestazione di nostalgici del fascismo con la maglietta su cui c’era scritto “Auschwitzland”: chi ride di Auschwitz, dove centinaia di migliaia di bambini furono massacrati, non è evidentemente credibile come soggetto che vuole la giustizia per i bambini di Bibbiano e le loro famiglie.

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