Ma che bel sistema
Affidi in Emilia: “Tutto va ben, salvo forse qualche deragliamento in Val d’Enza”
Inutilità di una commissione d’inchiesta

24/10/2019 – Se le famiglie colpite ingiustamente dal fanatismo ideologico degli affidi facili, con allontanamento traumatico dei bambini dai genitori, si attendevano una parola di speranza e di giustizia dalla commissione regionale d’inchiesta sugli abusi, costituita a seguito dello scandalo Angeli e Demoni, sono rimasti deluso. Ma forse non c’era da aspettarsi altro.

Oggi, in conferenza stampa, il presidente della commissione, il dem Giuseppe Boschini, ha dichiarato ai giornalisti che in Emilia-Romagna “non c’è un sistema organizzato o deviato” sull’affido dei minori, tuttavia – ha subito aggiunto – “non mi sento di escludere che in Val d’Enza, come in altre parti d’Italia, non siano avvenuti fenomeni di deragliamento”. Il che significa, isolando i singoli casi di “deragliamento”, che anche il sistema Bibbiano viene in definitiva politicamente prosciolto dal presidente della commissione.

La presidenza della commissione regionale d’inchiesta Bibbiano: al centro il presidente Giuseppe Boschini (Pd)

Non sono evidentemente bastate a chiarire le idee alla commissione e al suo presidente le cifre degli allontanamenti decisi dai servizi sociali Val d’Enza e poi bocciati dai giudici minorili (85 su 100 solo negli ultimi due anni) o l’inquietante cifra del balzo da zero a 104 affidi in un solo anno, giustificati con disinvoltura da qualche commissiario come effetto del passaggio “alla sperimentazione di secondo livello”, come se i bambini e le famiglie fosse cavie su cui sperimentare nuove metodologie.

I lavori della commissione si concluderanno a metà novembre e per la fine del mese è attesa la relazione finale. Lunedì saràanno sentiti anche il governatore Stefano Bonaccini e la parlamentare M5s Anna Ascari.
    Proprio il giudizio su Bibbiano, per Boschini, resta sospeso “in attesa del lavoro della magistratura”, ma guardando i numeri non emergerebbero anomalie: “In Emilia-Romagna i minori fuori dalle proprie famiglie nel 2017 sono stati 2.970, il 2,7 per mille, di poco sopra alla media nazionale del 2,6”. Dati in linea con altre regioni come il Veneto e la Lombardia. Ma Bibbiano non è tutta l’Emilia Romagna. La commissione insomma, si conferma come istituita più per difendere un sistema regionale, che non per fare luce sui punti di crisi, vale a dire la Val d’Enza, con propaggini a Reggio, e la bassa modenese con propaggini a Ferrara.

(Pierluigi Ghiggini)

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