Industria, frena la locomotiva Emilia
In calo produzione, fatturati e ordini

9/10/2019 – L’Emilia-Romagna “resta la locomotiva d’Italia”, ma nell’economia della Regione non mancano segnali di allarme e di incertezza.

È la fotografia scattata dall’indagine congiunturale relativa al secondo trimestre 2019 sull’industria manifatturiera, realizzata da Unioncamere, Confindustria e Intesa Sanpaolo. Dallo studio emerge fra l’altro che :il 36% dei profili professionali cercati dalle aziende emiliano-romagnole è considerato di “difficile reperimento”, al punto da incidere negativamente sulla previsione di 103 mila assunzioni per il periodo settembre-novembre.

A preoccupare è soprattutto il calo di produzione e fatturato delle piccole e medie imprese: -0,8% la prima, rispetto all’analogo periodo del 2018, confermando la tendenza negativa del trimestre precedente (-0,7%) e -1,2% il secondo, aiutato favorevolmente dai mercati esteri. In flessione tendenziale anche gli ordini: -1,7%.

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