Grande musica: il Quartetto Adorno torna a Reggio
Concerto in S. Filippo per la Far

9/10/2019 – Eccezionale appuntamento alla Far-Studium Regiense: giovedì 10 ottobre, alle 21 precise, nella chiesa di S. Filippo, concerto del Quartetto Adorno, uno dei quartetti d’archi italiani più prestigiosi, che in pochi anni si è affermato a livello internazionale per il virtuosismo, il repertorio e la qualità interpretativa.

Per i giovani concertisti del Quartetto Adorno è un ritorno in grande stile a Reggio Emilia: già vincitori del Premio Borciani nel 2017, hanno scelto S. Filippo come preludio per una nuova tournèe europea.

Il programma di giovedì sera comprende l’esecuzione del Langsamer Satz di Anton Webern, il Quartetto n. 2 di Lucien Durosoir, e lo String Quartet n.3 Sz. 85 di Bela Bartok.

Il Quartetto Adorno

Fondato nel 2015 da Edoardo Zosi, Liù Pelliciari, Benedetta Bucci e Danilo Squitieri, il Quartetto Adorno si è fatto conoscere a livello internazionale aggiudicandosi il Terzo Premio (con Primo non assegnato), il Premio del Pubblico e il Premio Speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti nell’edizione 2017 del Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani”. Nella storia trentennale del Concorso nessun quartetto italiano aveva ottenuto un riconoscimento così importante.

Nel 2018 il Quartetto Adorno è vincitore della X Edizione del Concorso Internazionale per quartetto d’archi “V. E. Rimbotti” e diviene inoltre artista associato in residenza presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles.

Nel 2019 riceve un prestigioso riconoscimento artistico con il Premio “Una vita nella musica giovani 2019”.

Nel 2019/2020 sono previsti concerti per importanti Associazioni in Italia e all’estero, oltre a tournée in Inghilterra, Bulgaria e Stati Uniti.

Nelle Stagioni 2019/20/21 il Quartetto Adorno sarà impegnato nell’esecuzione dell’integrale dei quartetti di Beethoven presso “Associazione Musicale Lucchese”, al Viotti Festival di Vercelli, agli Amici della Musica di Cagliari, a “Musikamera” presso la Sala Apollinea del Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Bellini di Catania.

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Una risposta a 1

  1. carlo baldi Rispondi

    11/10/2019 alle 10:27

    E’ stato un spettacolo stupendo. Sono dei professionisti di alto livello e ritengo che questo quartetto sarà il degno continuatore del “quartetto italiano” di Borciani e C. Da rilevare, con orgoglio di campanile , che i due componenti violinisti del quartetto sono reggiani ( Zosi e Pellicciari).

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