Bambini sottratti ai genitori
Cifre choc: respinte dai giudici 85 richieste su 100 dei servizi sociali di Bibbiano

9/10/2019 – “Se vi sono state mele marce che hanno tentato di frodarci processualmente, devono essere giudicate dalla magistratura e punite in maniera severa. L’assistente sociale è di fatto come la polizia giudiziaria per un pm, quindi chi ha sbagliato dovrà essere punito”. Lo ha detto il presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna Giuseppe Spadaro nel corso di un incontro con i responsabili dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza.

Al centro dell’incontro, la verifica su due anni di pratiche di affido scattata dopo l’inchiesta Angeli e Demoni che da giugno ha fatto balzare il cosiddetto “sistema Bibbiano” al centro della politica e dei media, e non solo in Italia.

Il giudice Giuseppe Spadaro

I dati riferiti dal presidente Spadaro non hanno bisogno di commenti. Su un centinaio di segnalazioni in cui i servizi di Bibbiano-Val d’Enza avevano prospettato l’allontanamento dalle famiglie, in ben 85 casi il Tribunale ha deciso diversamente e ha lasciato che i bambini restassero con la propria famiglia.

In una trentina di casi il tribunale ha deliberato per l’affido “esplorativo”, che prevede il sostegno dei servizi a genitori e figli, i quali tuttavia continuano a restare in famiglia.

Solo 15 su un centinaio, dunque, i le posizioni su cui i giudici hanno accolto le richieste avanzate dai servizi sociali Val d’Enze di allontanament dei figli ai loro genitori. Una cifra che da sola dice che qualcosa di serio non funzionava nei criteri e nella capacità di valutazione dei servizi, rispetto a una questione di grande delicatezza come il futuro di un minore e dei suoi genitori.

In questi quindici casi, otto famiglie non hanno presentato ricorso, accettando così la decisione del tribunale (che aveva appunto avvallato le richieste dei servizi sociali) mentre nei restanti sette casi i ricorsi dei genitori sono stati tutti respinti dalla Corte d’Appello.

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Una risposta a 1

  1. fausto Poli Rispondi

    09/10/2019 alle 15:24

    Se i giudici hanno lasciato i bimbi a casa, il tutto sto casino e’ servito.

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