“Anna Giulia fu portata via con le menzogne”
L’avvocato dei Camparini chiede la revoca dell’adottabilità e denuncia la tutrice legale

Si riapre di fronte al giudice penale il caso di Anna Giulia, sottratta nel 2007 ai genitori, i coniugi Camparini, che da quel giorno lottano per riverla con loro. Ora Anna Giulia è diventata grande “e deve conoscere la verità su se stessa e sui suoi genitori, che da dodici anni lottano per riaverla con sé”. Così afferma l’avvocato Francesco Miraglia, che da sempre supporta i coniugi Camparini, “ai quali Anna Giulia – sostiene il legale – fu portata via sulla base di accuse totalmente infondata”. Un caso che ha fatto epoca e che, attraverso una psicologa e una struttura coinvolti nella vicenda, è in connessione con l’inchiesta Angeli e Demoni. Ora l’avvocato, per conto dei Camparini, chiede la revoca dell’adottabilità, con contestuale denuncia dell’avvocata che ha la tutela della ragazzina.

I coniugi Camparini

“E’ chiaro ormai che la piccola sia stata allontanata con un’orchestrazione basata su accuse false – scrive Miraglia – e distorsioni ad arte della verità”. Parla apertamente di “connivenze tra il procuratore dei nonni materni che avevano osteggiato il rientro della bambina presso i genitori, la psicologa (indagata ora nell’inchiesta “Angeli e demoni”), i coniugi affidatari e l’avvocato tutore di Anna Giulia, che adesso è stata denunciata, all’interno del ricorso per revocazione dell’adottabilità della ragazzina, presentato alla Sezione dei minorenni della Corte di appello di Bologna”.

Perchè “fu proprio la tutrice della bambina a richiedere e a ottenere, in dissenso con il Servizio sociale pubblico e in accordo invece con gli operatori della struttura privata in cui era collocata Anna Giulia, che l’accertamento delle attitudini dei genitori avesse luogo senza che potessero incontrare la figlia”.

Il rapporto” si basò quindi esclusivamente sulle relazioni svolte dagli operatori della struttura privata e che sono coinvolti oggi nelle indagini penali degli ultimi scandali sugli affidamenti”.

L’avvocato Francesco Miraglia

“Le anomalie sui provvedimenti che hanno portato alla sua adozione si basano su acclarate anomalie che stanno via via emergendo e che ipotizzammo già dodici anni fa – prosegue l’avvocato Miraglia – come perizie concordate, case famiglia gestite con conflitti d’interesse, connivenza tra i soggetti che si sono occupati del caso: tutto questo ha determinato l’adottabilità di questa ragazzina, che è giusto conosca ora la verità, che sappia che ha dei genitori che l’hanno sempre amata e voluta e che da anni lottano contro i mulini a vento di un sistema bene orchestrato, vittime esattamente come lo è lei stessa”.

“Questa ragazzina è giusto che sappia che è stata portata via con l’inganno e per un mucchio di menzogne, attraverso pratiche illecite, consulenze secondo noi superficiali, relazioni che gli attori di questa vicenda avevano con le case famiglia. Non vogliamo sconvolgere l’equilibrio e l’esistenza che supponiamo serena di Anna Giulia, ma con un accompagnamento adeguato è giusto che conosca la verità. Sarà poi lei, e unicamente lei, a decidere cosa fare della sua vita”.

“Quello di Anna Giulia è un chiaro esempio di adozione basata su menzogne che hanno sconvolto la vita di una bimba e dei suoi genitori – conclude il legale – Denunciammo a suo tempo queste anomalie e il tempo ci ha dato ragione. Chiediamo pertanto la revocazione della sua adottabilità e che la magistratura faccia luce anche sui rapporti tra la famiglia affidataria e chi ha stabilito il suo allontanamento. Questo sistema diabolico ha già fatto soffrire troppe persone e sconvolto la vita di troppi genitori e bambini”.

 

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Una risposta a 1

  1. Chiara Fioletti Rispondi

    31/10/2019 alle 18:10

    MANCANO LE PAROLE PER L ORRORE PIÙ ATROCE CHE POSSA VIVERE UN BAMBINO E I PROPRI GENITORI,
    ESSENDO ANCHE IO UNA BRAVA MADRE DI BIMBI STRAPPATI A QUESTO DRAMMA HO DATO IL NOME DI ” STUPRO ALL INNOCENZA ”
    MI AUGURO CHE QUESTO DOLORE INCESSANTE POSSA FINIRE PER ME PER I MIEI FIGLI, PER ANNA GIULIA E I SUOI GENITORI, I CAMPARINI.
    PER TUTTI I BAMBINI INGIUSTAMENTE STRAPPATI AI GENITORI
    PER TUTTI I GENITORI TRUDICIDATI SENZA I LORO FIGLI.

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