Angeli e Demoni, l’avvocato Scarpati non è più indagato
Posizione archiviata: “Compensi regolari, nessuna ipotesi di reato”

10/10/2019 – L’avvocato Marco Scarpati è uscito definitivamente dall’inchiesta Angeli e Demoni. Il Gip di Reggio Emilia ha firmato il decreto di archiviazione per l’avvocato reggiano che era indagato per abuso d’ufficio in concorso, in relazione a compensi per le sue consulenze legali ai servizi sociali dell’Unione Val d’Enza, in difformità rispetto alle norme del codice degli appalti.

A chiedere l’archiviazione (l’unica al momento nell’inchiesta Angeli e Demoni) è stata la stessa p.m. Valentina Salvi, che in giugno aveva chiesto una misura cautelare anche per Scarpati, respinta dal Gip per mancanza di gravità indiziaria.

In settembre era stato il riesame di Bologna a rigettare una richiesta analoga della Procura, in base al fatto che il conferimento degli incarichi legali non ricade sotto le norme del codice degli Appalti, e che comunque Scarpati – avveocaqto da sempre impegnato sul fronte della tutela dei minori e contro la pedofilia – aveva ricevuto compensi “equi”.

Marco Scarpati

A fine settembre la richiesta di archiviazione del p.m., e ora il decreto del giudice delle indagini preliminari.

“Mi preme sottolineare – ha commentato il difensore di Scarpati, Rosanna Beifiori – che l’archiviazione è stata richiesta per l’infondatezza della notizia di reato sulla scorta delle argomentazioni espresse dal Tribunale della Libertà, che a sua volta ha ripreso in sostanza quanto in precedenza sostenuto dal G.I.P. al momento del rigetto della domanda cautelare: a carico dell’avvocato Scarpati non era ravvisabile alcuna ipotesi di reato”.
In altre parole si può finalmente dire che, sin dall’inizio, difettasse qualsivoglia presupposto per un coinvolgimento dell’avvocato Scarpati in questa indagine”.

Condividi

Una risposta a 1

  1. Fausto Poli Rispondi

    11/10/2019 alle 15:39

    E poi chiedera’ i danni allo Stato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *