Angeli e Demoni, indagata per depistaggio
funzionaria del comune di Reggio Emilia
E’ la coordinatrice del tavolo provinciale affidi

13/10/2019 – Una funzionaria del Comune di Reggio Emilia è indagata per depistaggio nell’ambito dell’ inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sugli affidi. E’ Daniela Scrittore, del settore Politiche familiari. Il suo nome non compare nell’ ordinanza che a fine giugno ha portato alle misure cautelari e ha scoperto i presunti illeciti nella Val d’Enza, ma la sua iscrizione nel registro degli indagati è la conseguenza di uno sviluppo dell’indagine di Procura e carabinieri sui bambini sottratti ai genitori dai servizi sociali della Val d’Enza. Funzionarie dell’Asl di Reggio Emilia avrebbero raccontato che Daniela Scrittore, presente all’apertura delle buste di un appalto, avrebbe suggerito di assegnare tale appalto alla onlus Hansel e Gretel di Claudio Foti, al centro dell’inchiesta sugli affidi in Val d’Enza.
Interrogata come testimone, avrebbe negato la circostanza.

il Municipio di Reggio Emilia

Risultano inolte una cinquantina di contatti con Federica Anghinolfi, ex responsabile dei Servizi sociali dell’Unione. In un’intercettazione, mandata in onda dal TgR Emilia-Romagna, emerge l’intenzione di incontrarsi per scambiarsi documenti, senza lasciare tracce: “Te lo do brevi manu perché non vorrei mai che intercettassero delle cose anche nei giri di mail privati”, si sente nell’intercettazione.

In comune a Reggio dal 1992, Scrittore ha una lunga carriera in ruoli di rilievo alla direzione dei servizi sociali con particolari responsabilità proprio nel campo degli affidi. Dal 2008 a capo delle politiche famigliari – come risulta dal curriculum pubblicato on line dal Comune di Reggio – è coordinatrice distrettuale dei gruppi adozione e affido , ha incarichi come formatrice e dal 2014 è coordinatrice del tavolo provinciale “maltrattamento e affido”, segno di una conoscenza approfondita di questo delicato settore dei servizi, anche della Val d’Enza. Inoltre fa parte del tavolo regionale “sulle linee di indirizzo regionali per la cura e l’accoglienza di bambini e adoloscenti vittime di maltrattamento e abuso”.

FIORINI: SIAMO INDIGNATI, QUESTE PERSONE SONO NEL SISTEMA

“Il Pd si stupisce delle mie dichiarazioni affermando che, sulla vicenda dei presunti affidi illeciti, non sarei più garantista. Io invece mi stupisco del fatto che dal Pd nessuno, ancora oggi, faccia un mea culpa sul sistema Bibbiano”. Così la deputata reggiana di Forza Italia Benedetta Fiorini, in un post sul suo profilo Facebook.
“Oggi l’ultimo sviluppo di ‘Angeli e Demoni’ con la scoperta che una funzionaria del Comune di Reggio è indagata per depistaggio, che sosteneva un appalto a Claudio Foti, che era in continuo contatto con la Anghinolfi e che, come altri indagati di questa indagine, voleva evitare le intercettazioni.
Questo mi indigna. Perché queste persone SONO NEL SISTEMA, lo gestiscono o hanno potuto gestirlo da dentro”.
Conclude Fiorini: “Non c’è bisogno di essere garantisti o giustizialisti di fronte a questo scandalo, caro Pd. Tutto quanto emerge si commenta da sè!”

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4 risposte a Angeli e Demoni, indagata per depistaggio
funzionaria del comune di Reggio Emilia
E’ la coordinatrice del tavolo provinciale affidi

  1. Alessandro Davoli Rispondi

    14/10/2019 alle 10:35

    Nel frattempo la dirigente responsabile dei Servizi Sociali del comune di Reggio Emilia mi ha inviato una diffida, tramite lo studio legale Miari – Preite, per un mio breve post su Facebook, dove parlavo del ”rapimento” della bimba di due anni alla sua famiglia. Tutti ricorderete le immagini del rapimento registrate dalle telecamere della villetta dove abitava. Telegiornali e trasmissioni Rai come “Chi l’ha visto?”, Mediaset come “Fuori dal Coro” le hanno mandate in onda, i giornali ne hanno parlato a lungo: 11 persone tra assistenti sociali e agenti della municipale hanno con l’inganno sottratto la bimba mentre dormiva nel suo lettino …
    Il tribunale dei minori di Bologna ha decretato che la bimba deve ritornare alla sua famiglia, dopo cinque mesi e mezzo di doloroso e ingiusto allontanamento. La dirigente Germana Corradini, invece di chiedere scusa per il dolore provocato e i traumi inflitti a una bimba di due anni, a sua madre e a suo padre, minaccia denunce e querele a un consigliere comunale perché critica il suo operato. Mi vogliono far tacere!
    Ovviamente non cancellerò il post ne sarò io a scusarmi. Hanno sbagliato persona.
    Questo il post che vogliono cancellare:

    https://www.facebook.com/100012552341313/posts/725391124555959?sfns=mo

    • fausto Poli Rispondi

      14/10/2019 alle 16:35

      Fortunato Lei Sig. Davoli che i post li considerano. Mi piacerebbe conoscerLa per capire il sommerso. A Castelnivo c’ e’ aria buona.

  2. Sense of horror Rispondi

    14/10/2019 alle 10:46

    Verba volant..scripta manent…

  3. Fausto Poli Rispondi

    14/10/2019 alle 14:32

    Uno scandalo che non finira’ mai. Mai. Mai. Mai. Una vergogna nazionale che tutto il mondo sa gia’ tramite giornalisti informati e internazionali.

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