Affidi e sistema Bibbiano, bufera dopo le cifre choc del Tribunale
” Il Pd non scappi, venga a spiegare e si vergogni”

10/10/2019 – “Il Partito democratico, invece di scappare, venga a confrontarsi e a dare spiegazioni in Parlamento su quanto emerso dalle verifiche del tribunale dei minori di Bologna sulle richieste di affido avanzate dai servizi sociali della Val d’Enza, cento in due anni. A fronte di queste cento richieste, il tribunale ne ha respinte 85: ciò vuol dire che se non ci fossero stati i giudici del tribunale dei minori a vagliare i casi, quei bambini oggi sarebbero in affido ad altre famiglie, hanno rischiato quindi di essere strappati ingiustamente alle famiglie naturali”. Lo afferma Benedetta Fiorini, deputata reggiana di forza Italia e vicecommissaria in Emilia del partito azzurro. Fiorini stigmatizza ilo tentativo di minimizzare, e anzi di stravolgere il significato delle cifre emerse in una riunione del presidente del tribunale dei Minorenni di Bologna, Giuseppe Spadaro, con id responsabili dei servizi sociali della Val d’Enza.

Benedetta Fiorini

“Il dato è estremamente preoccupante – sostiene Fiorini – perché i numeri stanno a significare che nell’85 per cento dei casi le richieste di affido dei minori avanzate dai servizi sociali della Val d’Enza erano, secondo il tribunale dei minori, ingiustificate. E’ una vergogna che ancora ad oggi, a tre mesi dall’indagine ‘Angeli e demoni’, non ci sia stato un solo rappresentante del Pd a livello parlamentare che abbia preso le difese di questi minori e si sia scagliato contro un sistema, quello di Bibbiano, avallato da un sindaco Pd, che hanno dipinto in tutto il Paese come se fosse un modello d’eccellenza”,

Conclude Fiorini: “Chiedo al Pd di commentare pubblicamente i dati del tribunale il quale, lo ricordiamo a chi lo avesse dimenticato, ha avviato queste verifiche in seguito a un question time da me presentato in Aula. Chiedo anche che si vada nelle verifiche più indietro dell’ultimo biennio perchè – conclude Fiorini – ci sono bambini e famiglie che chiedono di sapere la verità”.

All’attacco anche la Lega di Salvini, che attraverso il deputato Gianluca vinci e la senatrice Lucia Borgonzoni invita il Pd a “non prendere in giro i cittadini”.

“La maldestra difesa di alcuni esponenti del PD del Sistema Bibbiano lascia stupefatti! – scrivono il segretario emiliano e la candidata della Lega alla presidenza regionale – Il Sistema Bibbiano esiste, quello denunciato da molti, che ha portato ad arresti ed altre misure cautelari, non era contro i magistrati del Tribunale per i Minori, dei quali oggi si dichiara l’estraneità ai fatti, ma di dirigenti dei servizi sociali territoriali della Val D’Enza, tutt’ora sottoposti a misura.

Lucia Borgonzoni


La Lega non ha infatti attaccato il Tribunale per i Minori ma i servizi sociali, come dimostra quest’ultima verifica, il Sistema Bibbiano era formato da “mele marce” a livello di servizi sociali che hanno di fatto raggirato la magistratura che ne era ignara, c’è una bella differenza tra la realtà e il dire che il Sistema Bibbiano non esiste.
Per fortuna la magistratura sta facendo chiarezza, anche a livello penale aggiungono Borgonzoni e Vinci – Il PD si deve vergognare e deve chiedere scusa ai cittadini, in questi casi deformare la realtà sulla pelle delle famiglie che stanno soffrendo per quanto subito, è al limite della crudeltà, vergogna!”


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