Rumeno arrestato in via Turri
Aveva mezzo etto di cocaina

16/9/2019 – Una non trascurabile partita di stupefacenti destinata alla

piazza reggiana, costituita da circa mezzo etto di cocaina, è stata sequestrata dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia. Era di un rumeno ufficialmente disoccupato, fermatoda una pattuglia in via Turri: ora è in un cella di via Settembrini, in attesa delle decisioni della Procura reggiana. A lui oltre alla droga i Carabinieri

hanno sequestrato sostanza da taglio, materiale per il confezionamento, appunti contabili con indicati nomi associati a importi di denaro, oltre 800 euro in contanti e lo smartphone utilizzato per i contatti con i clienti.

Un’operazione – sottolinea il comando provinciale Carabinieri – figlia di una capillare attività di controllo nel capoluogo, culminata ieri pomeriggio con l’arresto, nei pressi della stazione ferroviaria, di Daniel Ionut Ene, rumeno di 35 anni.

Poco dopo le 16 una pattuglia Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia ha fermato in via Turri una Volkswagen Scirocco condotta dal rumeno. Da controllo dei documenti, di fronte almanifesto nervosismo dell’uomo, i carabinieri sono passati all’ispezione personale: nella tasca dei pantaloni il rumeno aveva un involucro in cellophane termosaldato contenente 5 grami di cocaina e altre 4 dosi, egualmente termosaldate, per un peso di 3 grammi di cocaina. aveva anche una settantina di euro in contanti e un iPhone. Tra la cover e il telefonino hanno trovato appunti con nomi abbinati a cifre, molto probabilmente importi di denaro connessi allo spaccio.

La cocaina e il denaro sequestrati al rumeno

In casa dell’uomo, inoltre, in una cassetta metallica sul mobiletto della TV, hanno rinvenuto circa 40 grammi di “pietra di cocaina”  in parte già confezionata in dosi. Nella stessa cassetta nche una trentina id grammi di sostanza da taglio, una decina di dischetti in cellophane per il confezionamento dello stupefacente, e denaro contante per complessivi 750 euro.

Questa mattina l’udienza per direttissima davanti al Tribunale di Reggio Emilia.

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