Quercia storica condannata a morte perchè disturba una piscina
“Sospendete la sentenza, salvate quella pianta”

DI UGO PELLINI, GIOACCHINO PEDRAZZOLI E TOLMINO MENOZZI*

13/9/2019 – La grande quercia di via Bombasi non deve morire. Una recente sentenza del tribunale ha condannato alla “capitozzatura” una maestosa Farnia, la storica quercia di pianura, che vegeta da oltre 85 anni in un cortile privato di via Bombasi, perché le sue foglie finiscono in una piccola piscina di un vicino di casa. La capitozzatura, un intervento sugli alberi che ne cima la chioma, è vietato dal Regolamento del verde Comunale dio Reggio Emilia; soprattutto se effettuato su una quercia comporterebbe la sua morte nel giro di pochi anni.
E’ vero che le foglie oltrepassano il confine privato (il tronco è a 4 metri e sessanta dal confine), ma lo fanno anche le tonnellate di ossigeno che una quercia di queste dimensioni ha fornito e continua a fornire a tutta la città Crediamo che a tutela della salute pubblica debba prevalere sull’interesse di un privato .

La quercia di via Bombasi condannata a morte


Chiediamo pertanto la sospensione del provvedimento che condanna l’albero ed un intervento del Sindaco, responsabile della salute pubblica,  affinché intervenga per salvare la pianta, anche segnalandola alla Regione come albero monumentale. In questo caso l’esemplare diventerebbe “intangibile” e  potrebbe così salvarsi.
Crediamo che questo nostro appello abbia bisogno del sostegno di tutti coloro cui sta a cuore la qualità della vita dei reggiani, delle associazioni ambientalistiche e partitiche ed auspichiamo una loro sottoscrizione  in modo da poterlo trasformare in una “mozione di iniziativa popolare” da portare in Consiglio Comunale.
I membri della Consulta verde
Ugo Pellini, Gioacchino Pedrazzoli, Tolmino Menozzi

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7 risposte a Quercia storica condannata a morte perchè disturba una piscina
“Sospendete la sentenza, salvate quella pianta”

  1. Quercia Rispondi

    14/09/2019 alle 08:20

    Vi dovete vergognare. Gli alberi sono maestosamente superiori ad ognuno di noi. Bisogna sempre proteggerli; oggi vi è pure l’urgenza di capire questo. E’ il futuro.

    Abbatete la vostra maestosa ignoranza che è meglio.

  2. Quercia Rispondi

    14/09/2019 alle 08:21

    Vi dovete vergognare. Gli alberi sono maestosamente superiori ad ognuno di noi. Bisogna sempre proteggerli; oggi vi è pure l’urgenza di capire questo. E’ il futuro.

    Abbattete la vostra maestosa ignoranza che è meglio.

    • Fausto Poli Rispondi

      14/09/2019 alle 13:47

      Provate a lamentarVi di una discarica abusiva come Poiatica. Quello sarebbe il bene. Vi lamentate per un albero ?

  3. Fausto Poli Rispondi

    14/09/2019 alle 13:48

    Un albero. Con un albero alcuni si son fatto la campagna elwttorale. Che pena.

    • Quercia Rispondi

      15/09/2019 alle 19:00

      Anche la discarica di Poiatica fa schifo. Scontato.
      Chi si fa la campagna elettorale con un albero fa schifo uguale.

      L’unica che non fa schifo è la quercia.

      Saluti

  4. Vincenzo Rispondi

    16/09/2019 alle 22:22

    Una quercia da molto vita una piscina non da niente il verde ci vuole

  5. Lino Rispondi

    17/09/2019 alle 15:10

    in prims Salviamo l’albero ma la proprietaria in tutto questo perché si deve difendere e pagare qualcuno bravo ce lo può spiegare??????

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