Comune di Reggio, gestione caratteristica in rosso per 3,7 milioni
Il fallimento delle Fiere costa 15 milioni

E’ costato caro al comune di Reggio Emilia il fallimento delle Fiere di Reggio Emilia, in liquidazione ormai dal 2015 (senza che i creditori siano stati ancora risarciti). Col bilancio consolidato 2018 del comune, che approda oggi, lunedì 30, in sala del Tricolore, la partecipazione in Fiere di Reggio viene definitivamente svalutata per la bella somma di 15 milioni di euro. Lo fa sapere la consigliera Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica, che definisce “preoccupante” il trende dei conti di piazza Prampolini.

Le Fiere di Reggio nello scenario delle Vele di Calatrava

Mentre l’Amministrazione comunale si autoincensa, definendo “molto buoni” i risultati – dichiara Rubertelli – noi non ci sentiamo affatto tranquilli difronte ad un trend preoccupante, tamponato e abbellito dalla parte straordinaria”. 

Ciò perchè “la gestione caratteristica – quella parte del Bilancio che, per farci capire dai non addetti ai lavori, rappresenta il risultato effettivo – chiude con un rosso di 3,7 milioni di euro: vale a dire un peggioramento rispetto al 2017 di circa il 25%. Tale situazione deriva dal maggior costo del personale del Comune di Reggio, dei servizi e dei trasferimenti”. 

Cinzia Rubertelli

E a proposito di società partecipate “spicca la svalutazione delle Fiere di oltre 15 milioni: un profondo rosso di cui noi parliamo da tempo, ma sempre negato dalla maggioranza. Per Alleanza Civica è necessaria una revisione sostanziale delle partecipate e della loro governance, con l’obiettivo di contenere la duplicazione di costi. 

A nostro modo di vedere sono troppi i trasferimenti che dal Comune vengono dirottati verso il complesso mondo delle partecipate – conclude Rubertelli – Già la legge dice che questa realtà dev’essere contenuta con una riduzione delle società. Qualcosa l’Amministrazione comunale ha fatto in questa direzione, salvo poi creare ex novo, nel primo mandato del sindaco Vecchi, due società partecipate: Stu Reggiane e Fondazione E35″.


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