Angeli e Demoni, fioccano i licenziamenti nell’Unione val d’Enza
I sindaci: “Determinati a voltare pagina”

26/9/2019 – L’Unione dei comuni Val d’Enza ha licenziato i dipendenti, donne e uomini, cioinvolti nella devastante inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illegali e i bambini strappati ai genitori naturali in base al cosiddetto “sistema Bibbiano”, che aveva per centro la struttura dei servizi sociali locali, il centro studi Hansel e Gretel del guru Claudio Foti e il progetto la Cura. Lo fano sapere, quasi incidentalmente, i sindaci della Val d’Enza in un comunicato stampa nel quale viene confermata fra l’altro la sostituzione delle responsabili del servizio Minori e dell’ufficio del Piano, e si annuncia l’imminente riorganizzazione dell’Unione.

Poco tempo fa era stata annunciata la rimozione di Federica Anghinolfi dal coordinamento dei servizio sociali, ma a scandenza del contratto ( a fine dicembre). Evidentemente l’avanzare delle indagini, e il clamore internazionale che non diminuisce intorno allo scandalo affidi, hanno spinto verso un’accelerazione del “repupulisti”.

Entro ottobre, fra l’altro, sarà nominato anche il nuovo comandante della Polizia locale. Inoltre l’Unione annuncia di costituirsi parte civile nel processo che scaturirà dall’inchiesta angeli e Demoni: parte civile, dunque anche nei confronti del sindaco di Bibbiano (sospeso e con obbligo di dimora) Andrea Carletti e degli ex sindaci di Montecchio e Cavriago (indagati nell’inchiesta).

La sede dei servizi sociali dell’Unione a barco di Bibbiano

“Occorre ripensare profondamente l’organizzazione dell’Unione che ad oggi ha mostrato in diverse occasioni le sue fragilità organizzative e funzionali. Le azioni che abbiamo messo in campo in questi ultimi mesi, pur travolti da difficoltà enormi e da vicende drammatiche, e quelle che abbiamo in previsione di attivare, vanno appunto in questa direzione – scrivono i sindaci – Siamo determinati a voltare pagina per ridare ai nostri servizi credibilità e autorevolezza perché li vogliamo capaci di divenire alleati insostituibili per tutti i nostri concittadini”.

E aggiungono: “Alla luce dell’inchiesta in corso, si è provveduto alla sostituzione, con contratti a tempo indeterminato, della responsabile del Servizio minori e della responsabile Ufficio di Piano per garantire un ripensamento delle modalità di lavoro dei servizi sociali.

Sono stati licenziati i lavoratori coinvolti nell’inchiesta i cui comportamenti hanno gravemente contravvenuto al disciplinare degli enti pubblici.

Fiaccolata e presidio davanti al Municipio di Bibbiano

Si è deciso inoltre che, i sindaci della Val d’Enza, a rotazione siano presenti presso la sede dell’Unione a Barco di Bibbiano in modo da essere vicini al personale e agevolare il raccordo tra staff tecnico e organi politici.

Sono stati effettuati inoltre diversi incontri: con il Tribunale dei Minori di Bologna, con i lavoratori e con i sindacati dei lavoratori tutti finalizzati a definire nuove modalità di funzionamento dei servizi capaci di garantire più trasparenza e dinamicità”.

Nell’immediato futuro, inoltre, “si procederà all’individuazione di una figura di coordinamento dell’Unione e sarà avviato un percorso di riorganizzazione generale dell’ente. In tal senso va anche la nomina di un nuovo comandante della Polizia Municipale che sarà individuato entro la metà di ottobre.

“Abbiamo l’intenzione di tener fede all’impegno assunto coi cittadini, di costituirci parte civile come Unione Val d’Enza nell’ambito del processo che prenderà avvio dall’inchiesta denominata ‘Angeli e Demoni’ e, a tal proposito, è stato conferito all’avvocato Valeria Miari l’incarico di tutelare gli interessi dell’ente, come parte offesa da reato.

Dopo il consiglio straordinario dell’Unione, abbiamo pensato di calendarizzare anche momenti di incontro e ascolto con la cittadinanza sui temi legati al servizio sociale, iniziative in corso di progettazione da parte del coordinamento degli assessori al sociale dei Comuni della Val d’Enza”.

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4 risposte a Angeli e Demoni, fioccano i licenziamenti nell’Unione val d’Enza
I sindaci: “Determinati a voltare pagina”

  1. Guido Carboni Rispondi

    26/09/2019 alle 20:06

    Era ora!!!!!!!!!!’

  2. Fausto Poli Rispondi

    26/09/2019 alle 20:56

    Certamente si dovrebbero rimuovere i sindaci dell’ Unione Val d’Enza perche’ loro hanno concretamente pensato a tutta questa organizzazione illegale.

  3. jaquet Rispondi

    27/09/2019 alle 12:06

    Scelta responsabile e che dà credibilità alla nuova gestione.

  4. luino Rispondi

    28/09/2019 alle 16:13

    si dovrebbero rimuovere i sindaci dell’ Unione Val d’Enza perche’ loro hanno concretamente aiutato o taciuto

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