Angeli e Demoni, nuova richiesta di arresti per il sindaco di Bibbiano
Incarichi legali: filone d’indagini su Carletti,
Anghinolfi e l’avvocato Scarpati

Cinque indagati dell’inchiesta Angeli e Demoni, sugli affidi in Val d’Enza, fra cui il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, tornano al centro dell’indagine della procura reggiana, con una nuova accusa di abuso in atti d’ufficio.

Lo riferisce la ‘Gazzetta di Reggio’: il pm Valentina Salvi ha presentato ricorso su una vicenda relativa a una serie di incarichi di difesa dei minori in affido.

Carletti è già ai domiciliari insieme ad altre quattro persone, mentre il “guru” Claudio Foti ha ottenuto la riduzione della misura ha ottenuto la riduzione della misura cautelare all’obbligo di dimora a Pinerolo.

Per altri cinque indagati dell’inchiesta Angeli e Demoni aveva già chiesto gli arresti domiciliari a giugno, ma il gip aveva negato la misura cautelare. La decisione è stata adesso impugnata.

Fiaccolata e presidio davanti al Municipio di Bibbiano

Oltre a Carletti sarebbero al centro del provvedimento anche la dirigente dei servizi sociali Federica Anginolfi e l’avvocato reggiano Marco Scarpati , noto per le sue battaglie anti pedofilia che, secondo l’accusa, avrebbe ottenuto un ingiusto vantaggio patrimoniale per gli incarichi a lui affidati dall’Unione dei Comuni della Val d’Enza, dove Carletti era delegato ai servizi sociali.

MORRONE (LEGA): INDAGARE SENZA INTOPPI SINO IN FONDO

“Nuova richiesta d’arresto per cinque indagati tra cui il sindaco Pd Andrea Carletti nell’inchiesta Angeli e Demoni. I terribili fatti avvenuti nell’ambito del tristemente noto ‘sistema Bibbiano’ sono ormai conosciuti, per lo meno a grandi linee – ha dichiarato ildeputato Jacopo Morrone della Lega – Meno evidenti l’ampia dimensione del fenomeno, che tocca quasi tutta la regione Emilia Romagna, e ne travalica anche i confini, e le reali responsabilità politiche che hanno consentito, consapevolmente o meno, questo sistema malato degli affidi che ha potuto agire e prosperare senza controlli e verifiche”.

Eppure gli allarmi, le proteste, i ‘casi’ contestati c’erano, continua Morrone: “Si conosceva già l’inchiesta ‘Veleno’ nel modenese, con diverse analogie ai fatti di Bibbiano. Spiace, quindi, che esponenti Pd a ogni livello tentino in qualche modo di far arenare l’inchiesta o, comunque, di spostare l’attenzione altrove e scaricare ogni responsabilità. Sostenere che non dovranno mai più accadere in Italia casi ‘Bibbiano’ significa indagare seriamente e senza sconti per nessuno su un sistema di intrecci pubblici e privati che ha potuto proliferare in un ambiente culturale, ideologico e politico con tratti specifici.

L’auspicio è che la giustizia prosegua senza intoppi nell’inchiesta e che si indaghi fino in fondo per fare davvero chiarezza e punire i responsabili. Per la Lega la tutela dei bambini e delle famiglie è al primo posto ed è davvero sconvolgente pensare che gli ‘orchi’ in questi casi fossero dalla parte di chi dovrebbe difendere e tutelare bambini e famiglie”.

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2 risposte a Angeli e Demoni, nuova richiesta di arresti per il sindaco di Bibbiano
Incarichi legali: filone d’indagini su Carletti,
Anghinolfi e l’avvocato Scarpati

  1. Fausto Rispondi

    10/09/2019 alle 18:46

    Noooo ! Aiutooo!!!!! Ghotam brucia ! Noooo !

  2. Turista Rispondi

    11/09/2019 alle 10:00

    Scusino..da quale parte per Sodoma&Gomorra ?

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