Angeli e Demoni, contrordine compagni
E’ una sola la lavoratrice licenziata dall’Unione Val d’Enza

28/9/2019 – Contrordine compagni. La frase può sembrare stucchevole, ma una volta tanto appare quanto mai appropriata di fronte alla rettifica inviata ai media, con tante scuse, dai sindaci della Val d’Enza, a proposito del comunicato di giovedì 26 col quale avevano annunciato, come primo atto della riorganizzazione dell’Unione dei comuni val d’Enza, il licenziamento di diversi dipendenti coinvolti nell’inchiesta Angeli e Demoni e nello scandalo degli affidi illegali di cui si continua a parlare in tutta Italia.

Invece non è così: a differenza di quanto comunicato giovedì, la lavoratrice licenziata è una sola, per gli altri ci si limita a “procedimenti disciplinari”.

Ecco la rettifica inviata, con tante scuse, alla stampa dal comune di Cavriago.

Gentilissimi,ci scusiamo per il disguido, ma con la presente siamo a chiedere una rettifica relativa al comunicato inviato giovedì 26 settembre 2019UNIONE VAL D’ENZA: SI VOLTA PAGINA – I sindaci fanno il punto sulle iniziative intraprese e su quelle in programma”

A correzione della frase Sono stati licenziati i lavoratori coinvolti nell’inchiesta i cui comportamenti hanno gravemente contravvenuto al disciplinare degli enti pubblici
si precisa che
E’ stata licenziata la lavoratrice coinvolta nell’inchiesta i cui comportamenti hanno gravemente contravvenuto al disciplinare degli enti pubblici e sono stati avviati diversi procedimenti disciplinari.”
Chiediamo di precisare l’errore nel comunicato inviato
“.

Ringraziandovi per la collaborazione e ribadendo le scuse si inviano cordiali saluti”.

Prendiamo atto, come si dice, della rettifica, di cui non vogliamo dubitare della genuinità. Essa, tuttavia, suona ben strana perchè, com’è noto tra gli addetti ai lavori, certi comunicati vengono letti, riletti, limati ed emendati da tutti i firmatari (i sindaci della Val d’Enza) prima dell’imprimatur. Possibile che nessuno si fosse accorto di una notizia clamorosa come il licenziamento “dei lavoratori coinvolti nell’inchiesta “? O piuttosto è intervenuto qualcuno a richiamare all’ordine i sindaci? Qualcuno, per pura ipotesi, che considera la mossa dei licenziamenti alla stregua di un cedimento politico?

Misteri delle terre – direbbe Guareschi – dove il sole a picco, e anche quello di primo autunno, scalda le teste al punto da renderle imbarazzanti.

Non rimane che prendere atto della rettifica e delle scuse dei sindaci, alle quali dobbiamo unire le nostre perchè, da inguaribili piccioni, ci siamo fidati del loro comunicato ufficiale, e abbiamo così involontariamente rifilato una bufala ai nostri lettori. Chiediamo perdono, non ci fideremo più.

(p.l.g.)

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3 risposte a Angeli e Demoni, contrordine compagni
E’ una sola la lavoratrice licenziata dall’Unione Val d’Enza

  1. Gianfranco Bertani Rispondi

    29/09/2019 alle 08:34

    Bastava chiedere i nomi delle persone licenziate. Non hanno cambiato opinione ma hanno rettificato una notizia non vera

    • Pierluigi Rispondi

      29/09/2019 alle 09:05

      Scusi, ma lei cosa ne sa? Se è al corrente di qualcosa, è bene che parli visto il contesto molto delicato. La notizia che lei definisce “non vera” è stata diffusa dai sindaci della Val d’Enza con un comunicato ufficiale, ed è stata “rettificata”soltanto il terzo giorno successivo. Perchè non hanno corretto subito l’errore, come si fa in questi casi, se di errore si è trattato? Chi aveva visto e approvato il comunicato? E’ stata ritirata una decisione già presa? Qualcuno deve essere coperto? Qualcuno è intervenuto dall’esterno?

      • Fausto Poli Rispondi

        29/09/2019 alle 16:11

        E’ sintomatico che i comunicati stampa politici siano spesso confusi, perche’ il cittadino deve solo essere una vacca da mungere. Percio’ noi cittadini preghiamo che i nostri rappresentanti politici siano cosi’ bravi dal cancellare una situazione terribile.

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