Angeli e Demoni: il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti torna in libertàcon obbligo di dimora ad Albinea

20/9/2019 – Il Tribunale del Riesame di Bologna si è pronunciato oggi sul ricorso del sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, indagato per abuso d’ufficio e falso ideologico nell’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illegali in Val d’Enza, e ha mitigato la misura cautelare a carico di Carletti stesso, agli arresti domiciliari da giugno. Il Riesame ha trasformato gli arresti in obbligo di dimora ad Albinea, comune di residenza del sindaco di Bibbiano. Il quale ora è libero di uscire di casa, ma non può lasciare il territorio di Albinea, se non su specifica autorizzazione dell’autorità giudiziaria. Di conseguenza dificilmente potrà tornare a esercitare le funzioni pubbliche, per le quali è comunque sospeso su provvedimento del prefetto di Reggio Emilia.

Andrea Carletti (a sinistra) con l’avvocato Giovanni Tarquini

Carletti, intervenuto all’udienza di lunedì scorso a Bologna con i suoi avvocati Tarquini di Reggio Emilia e Manes di Modena, aveva chiesto la scarcerazione tout court.

“E’ un piccolo passo – così l’avvocato Giovanni Tarquini commenta la decisione del Riesame – Questa decisione cautelare, insieme al rigetto della nuova richiesta di arresti domiciliari da parte della Procura reggiana (peraltro respinta dal Gip) restituisce un po’ di equilibrio all’indagine. Ora contiamo di poter chiarire definitivamnete la vicenda, in modo globale, davanti al giudice di merito”.

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