Al via una Giareda molto speciale
La basilica della Ghiara s’illumina d’immenso

3/9/2019 – Oggi pomeriggio, alle 17, il taglio del nastro della sagra della Giareda 2019: un’edizione davvero speciale inserite nelle celebrazioni per il 400 mo anniversario della basilica della Ghiara.

Nel corso dell’inaugurazione, il sindaco Luca Vecchi ha tagliato il nastro anche della nuova piazza Gioberti, con la fontana-vascone di forma ellittica “a ricordo della tradizione e del gusto estense” e che ora circonda lo storico obelisco. Vascone che ha suscitato una valanga di polemiche e che i reggiani sui social hanno già ribattezzato poco elegantemente “bidet”.

Il taglio del nastro della
Giareda 2019: da sinistra il vicario generale monsignor Nicelli, il prefetto Maria Forte, il sindaco Luca Vecchi, il presidente della provincia Zanni

A seguire, alle 18, concerto del Trio di flauti dell’Istituto Peri-Merulo nel chiostro piccolo della Ghiara, con Benedetta Polimeni, Giulia Genta e Letizia Spaggiari.

Alle 21 l’accensione ufficiale del nuovo impianto illuminotecnico della Basilica che ne valorizza lo straordinario patrimonio pittorico.

La musica sarà protagonista anche mercoledì 4 settembre alle 21 con il concerto “In nome della Madre” all’interno della Basilica incentrato su musiche mariane, protagoniste le allieve della master class di Canto tenuta dalla stella della lirica Sonia Ganassi: Matilde Bondioli soprano, Alessia Cavuoti soprano, Martina Debbia mezzosoprano. Anche Sonia Ganassi, celebre mezzosoprano, e l’organista Renato Negri renderanno omaggio alla Madonna della Ghiara con l’esecuzione dell’Ave Maria di Mascagni in apertura del concerto.

Il concerto del Trio di flauti nel chiostro piccolo della Ghiara

Nel pomeriggio di mercoledì 4 in sala del Tricolore è prevista invece invece la premiazione del 40esimo concorso di poesia dialettale “La Giareda” promosso dalla Fabbriceria della Ghiara. Per questa edizione, sono stati 26 gli autori partecipanti e 33 i componimenti presentati.

Giovedì 5 alle 21 verrà inaugurata la mostra dedicata a “I paramenti sacri della basilica della Ghiara” che fino al 6 ottobre permetterà di ammirare alcuni paramenti liturgici del Seicento di grande valore artistico, artigianale e storico, conservati nella Sacrestia della Basilica e ora esposti nell’adiacente museo e il cui restauro è stato possibile grazie alla raccolta fondi lanciata alcuni mesi fa dal Comitato per le celebrazioni del quarto Centenario della traslazione dell’immagine miracolosa della Madonna della Ghiara. Per l’occasione ci sarà una visita guidata alla mostra.

L’arte sacra sarà invece al centro dell’incontro, venerdì 6 settembre alle ore 21all’interno della Basilica, che Elisabetta Farioli e Alberto Cadoppi terranno rispettivamente su “La Pala di Lionello Spada e le vicende della Cappella Brami oggi alla Galleria estense” e “La Pala di Palma il Giovane della Cappella dell’arte della seta oggi alla Galleria estense”. L’incontro sarà supportato da una proiezione multimediale delle Pale d’Altare che permetterà di ammirare le opere oggi conservate nella Galleria estense di Modena.

Doppia inaugurazione nella mattinata di sabato 7 settembre quando alle ore 10 verrà scoperto l’affresco “La Madonna ritrovata” raffigurante la Beata Vergine della Ghiara ritrovato nei locali dell’ex Palazzo Ducale di Reggio Emilia e recentemente restaurato.

Alle ore 11 sarà invece inaugurata la rinnovata piazza Roversi (o del Cristo) al centro di un intervento di riqualificazione appena conclusasi che ne ha permesso la “promozione” da svincolo stradale a vera e propria piazza. Per l’occasione la Compagnia del Buco si esibirà in un spettacolo di circo dal titolo ‘Out of time’: due clowns, in un continuo divenire, giocano con le leggi dell’equilibrio, dell’acrobatica e della giocoleria sfidando le regole del tempo tra biciclette, sedie, pubblico (adatto a tutte le età da 0 a 99 anni).

Durante la mattinata confluiranno presso la Basilica della Ghiara due diversi gruppi che riprendono i “Cammini della tradizione verso il Tempio della Ghiara” e che partiranno da Pieve Rossa di Novellara e dalla Vasca di Corbelli, a cura del Club Alpino Italiano. Alle ore 12 circa presso il Chiostro di corso Garibaldi si terrà l’incontro “La Ghiara sulla via Matildica del Volto Santo” in cuiRoberta Grassi, Giuliano Cervi, Giuliano Possa e padre Cesare Antonelli si confronteranno su tradizione, pellegrinaggi e promozione turistica del territorio. A conclusione della giornata alle 21.13 il sagrato della Ghiara ospiterà i concerti del corpo filarmonico Rinaldi (diretto da Marina Ielmini) e della filarmonica Città del Tricolore (diretto da Stefano Tincani).

Domenica 8, festa della Madonna e momento centrale della sagraalle ore 18 nella Basilica della Ghiara si terrà la messa solenne presieduta dal vescovo Massimo Camisasca, con l’apertura del nuovo Anno pastorale.

Saranno numerosi gli appuntamenti della Giarèda in programma in corso Garibaldi,in via Emilia Santo Stefano e nelle vie limitrofe.

Come da tradizione, per tutta la durata della sagra, corso Garibaldi ospiterà stand di artigianato artistico, delle associazioni di volontariato e le classiche bancarelle. Mentre nel fine settimana, sabato 7 e domenica 8, gli espositori con artigianato e gastronomia si estenderanno anche in via Emilia Santo Stefano, grazie alla Ati via Emilia Santo Stefano. In occasione della Giareda nelle vie del centro torna lo Sbaracco Day organizzato da Cna per promuovere il commercio di qualità.

Diverse le associazioni presenti per sensibilizzare la città sui diversi temi su cui sono impegnate e per raccogliere fondi: Casa del dono Aido, Avis, Admo, Andos, Grade, Aice, asd Subacquea Sesto continente, Scuba libre, Quantum Energy, Arci Reggio Emilia-Cepam, Asd progetto danza, Centro teatrale Mamimò, Nuovo teatro San Prospero, Obiettivo Danza, Lega nazionale difesa del Cane, Let’s Dance centro permanente danza, Artemisnike, Croce Rossa, Fa.Ce, La Carezza, associazione italia-Ucraina Maidan, Uici, Unicef, Wwf, Millesoli.

Tornerà inoltre l’atteso appuntamento con la festa del Pan de Re e delle eccellenze reggiane, dislocata in piazza Gioberti e lungo corso Garibaldi. Presente anche ilmercato degli agricoltori.

In via Guasco, nel Chiostro grande della Ghiara (sede dell’Ostello cittadino) è invece in programma la 28settesima Mostra mercato Bonsai Suiseki (sabato 7 e domenica 8). La premiazione si svolgerà domenica alle 17.

L’IMMAGINE DELLA GIARÈDA 2019

L’immagine scelta come simbolo di quest’edizione della Giarèda è il dipinto di Lionello Spada (1576 -1622) dal titolo “Giuditta e Oloferne” del 1615-1616 collocato nell’ottagono centrale nel braccio nord che introduce alla Cappella della B.V. della Ghiara. La bella vedova Giuditta, resa coraggiosa dalla preghiera e dalla potenza di Dio, taglia la testa ad Oloferne, comandante dell’esercito nemico che assediava la città di Betulia, ultimo baluardo prima di Gerusalemme. Il dipinto è accompagnato dalle parole: “Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu l’onore del popolo”. Questo elogio, che fu rivolto a Giuditta dopo la sua impresa (Gdt 15,9), la Chiesa lo indirizza a Maria nell’inno Tota pulchra. Anche il popolo reggiano, in ogni necessità, ricorre all’intercessione della Beata vergine della Ghiara.

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