Dieci anni d’inferno per moglie e figli
Padre-padrone arrestato a Novellara

 20/8/2019 – Per 10 anni una donna e i suoi due figli hanno vissuto nel terrore per gli atteggiamenti violenti del marito e padre di 45 anni che, complice la bottiglia, non perdeva occasione per offendere, minacciare e aggredire moglie e figli. I tre vivevano nel terrore al punto di chiudersi a chiave in una stanza per dormire la notte o addirittura chiedere ospitalità ai vicini di casa. Ogni pretesto era buono per maltrattare i propri familiari sebbene questi, proprio per evitare aggressioni in casa hanno dichiarato ai carabinieri di Novellara – “stavamo attenti a come respiravamo per non contrariarlo” .

Ieri pomeriggio, al culmine dell’ennesimo episodio di violenza, i carabinieri lo hanno arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia continuati hanno arrestato un agricoltore residente a Novellara di 45 anni.

Nel tempo sono stati numerosi gli interventi dei carabinieri per sedare quelle che venivano presentate come banali liti in famiglia, in quanto sino ad oggi nessuno dei familiari aveva avuto il coraggio di raccontare le violenze subite.

Ieri l’epilogo quando due figli, ora maggiorenni, che da giorni vivevano come vagabondi si sono presentati ai carabinieri di Novellara raccontando che erano da giorni fuori casa per paura del padre, ma che avevano necessità di prendere gli effetti personali da casa e per questo, temendo di venire picchiati dal genitore, hanno chiesto al maresciallo di accompagnarli.

Un vistoso lucchetto sbarrava l’accesso alla casa, tuttavia i ragazzi sono riusciti a entrare a casa insieme al maresciallo, che si è nascosto. Alla vista dei due figli il padre è andato su tutte le furie urlando verso di loro e cercando di aggredirli: non sapeva che in casa c’era anche il maresciallo il quale, vista la situazione, è uscito allo scoperto bloccando l’uomo.

Portagto in caserma e dopo aver raccolti tutti gli elementi, compresa la deposizione della moglie che alla finde ha trovato la forza di raccontare un decennio di angherie, l’uomo è stto arrestato,a disposizione della Procura. Negli ultimi giorni numerosi erano stati gli interventi dei carabinieri in quella casa: ma l’uomo, davanti ai militari, fingeva di essere ravveduto per poi continuare nella sua condotta violenta.

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