In auto da Civago alla Gatta, poi in elicottero al S. Maria Nuova
Ennesimo parto da brivido in montagna

28/8/2019 – “Bonaccini, prova a tornare umano”. Con queste parole il comitato Salviamo le Cicogne della montagna reggiana protesta con il presidente della Regione Emilia-Romagna per l’ennesimo parto “via elicottero”, protagonista una mamma di Civago, che ha avuto le doglie in anticipo, ed è stata prelevata dall’elisoccorso a La Gatta, dopo un lungo viaggio in macchina e in ambulanza, e l’ha portata al San Maria Nuova, dov’è nato un bambino molto prematuro.

Ecco cosa scrive Nadia Vassallo, portavoce del Comitato che si batte per ripristinare il punto nascite al Sant’ Anna di Castelnovo Monti, chiuso d’imperio da Regione e Ausl: “Abita a Civago, sente dolori, parte per l’ospedale di Reggio ma è costretta ad allertare i soccorsi. Prima viene caricata in ambulanza e poi sull’elisoccorso. Perché? Perché chi abita a Civago deve fare almeno un’ora e mezza di auto, mentre chi abita in pianura ha un punto nascita a un quarto d’ora da casa. Grazie alla Regione Emilia Romagna per questo servizio d’eccellenza – commenta ironicamente
Vassallo – Bonaccini provi a tornare umano e invii al Ministero domanda di revisione del parere di deroga e, questa volta, alleghi dati veri sulle distanze”.

Il ricovero in elisoccorso è avvenuto questa mattina. Intorno alle 13 – riferisce in una nota la direzione Ausl di Reggio – “è arrivata all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia con l’elisoccorso una donna in stato di gravidanza non a termine, domiciliata a Civago”.

“La signora, avvertendo i primi dolori, è partita in auto, allertando poi i soccorsi ed è stata raggiunta dall’ambulanza a Villa Minozzo e dall’automedica in località La Gatta, dove è stata prelevata dall’elicottero.

A meno di un’ora dall’arrivo e con l’assistenza dell’équipe ostetrica e neonatologica al completo – riferisce ancora l’Ausl – si è regolarmente svolto il parto di un bambino che, in quanto prematuro, è stato immediatamente affidato alle cure della Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale”

Le condizioni della madre sono buone “così come quelle del bambino, compatibilmente con  la sua prematurità estrema”.

Be Sociable, Share!

5 risposte a In auto da Civago alla Gatta, poi in elicottero al S. Maria Nuova
Ennesimo parto da brivido in montagna

  1. Fausto Poli Rispondi

    28/08/2019 alle 21:33

    Quel che scrivete e’ giusto.

    Ma l’ opposizione a Castelnovo cosa fa ? Per favore spiegatemelo.

    Fausto Poli

    P.S.: nei consigli comunali cosa si decide ?
    Cosa si cela ?

  2. Fausto Poli Rispondi

    29/08/2019 alle 16:58

    Mi pare che siate per non solidarizzare col popolo.

  3. Fausto Poli Rispondi

    29/08/2019 alle 19:23

    Quando finira’ questa farsa ? Mai…

  4. Fausto Poli Rispondi

    29/08/2019 alle 22:03

    Ma cari giornalisti, cosa fanno all’ Opposizione ? Potete dirmelo ? Avete qualche idea, visto che avete la testata ?

  5. Fausto Poli Rispondi

    29/08/2019 alle 23:16

    Con tutti miliardi che la casta gestisce….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *