Una “lumazza” abbagliante: incredibile sfera luminosa nelle campagne di Cadelbosco. Le immagini

5/8/2019 – Un oggetto luminoso sconosciuto di notevoli dimensioni è stato avvistato e filmato venerdì sera 2 agosto, dopo le 23,30, da quattro persone: fra queste Simone Corradini, “cacciatore” di Fel (fenomeni luminosi anomali) nella Bassa reggiana, e curatore della pagina facebook Centro ufologico di Reggio Emilia-Villa Seta.

Reggio Report è in grado di pubblicare alcune eccezionali immagini del fenomeno, durato tra le 23,35 e le 23,55.

La sfera luminosa pulsante è stata vista e registrata da Corradini e tre amici (L.A., G.L. e F.I.S.) dal parcheggio del ristorante Oro Nero , sulla Statale 63 a Cadelbosco Sopra.

Il fenomeno luminoso (Fel) apparso venerdì sera nelle campagne di Cadelbosco (immagini di Simone Corradini)

Il fenomeno luminoso si è manifestato nelle campagne fra Cadelbosco e Bagnolo. Dapprima – riferisce Corradini a Reggio Report – “si è presentato come una luce blu-verdastra di forma apparentemente discoidale e non molto intensa, presumibilmente a circa 2 km dalla nostra posizione con un angolazione di circa 15° sull’orizzonte guardando verso est”.

Il distacco delle due sfere (immagini di Simone Corradini)

“Inizialmente abbiamo pensato trattarsi di una luce al neon di qualche stalla o capannone o di una insegna luminosa, poi ci siamo accorti che la luce è divenuta sferica, ha aumentato le proprie dimensioni, apparentemente ha cominciato a roteare, è passata dal blu al giallo, dopo di che ha avuto un picco enorme di luminosità. Dalla parte inferiore è fuoriuscito un globo luminoso arancione con scia luminosa al seguito, ed è scesa lentamente verso il suolo in una perfetta traiettoria verticale. Le vigne di fronte a noi non hanno permesso la visione al suolo”

Il distacco di una sfera più piccola (ingrandimento)

“A quel punto – aggiunge Corradini – mi sono affrettato ad estrarre il cellulare ed ho cominciato a riprendere, invitando gli altri presenti a fare lo stesso. Purtroppo il fenomeno si interrompeva di continuo fino a sparire per poi riapparire dal nulla, e questo si è ripetuto almeno 5 o 6 volte nell’arco di 20 minuti circa”.

Il fel quando si è manifestatoalla massima luminosità

Corradini coglie l’occasione per “invitare il maggior numero di persone possibile a farsi avanti per condividere le loro esperienze ed eventuali foto e video”.

“Tutta la provincia di Reggio è da sempre teatro di ondate di avvistamenti di strani oggetti e/o luci inspiegabili – aggiunge – Vorrei quindi creare un punto di riferimento a livello locale aperto ad ogni testimonianza nel rispetto dell’anonimato: è un argomento di cui si deve parlare apertamente e seriamente.

Il distacco di un corpo più piccolo dalla sfera- madre

“La zona della bassa reggiana non è meno interessante della fascia montana dal punto di vista delle segnalazioni, e spesso i dati e le voci raccolte portano ad avvalorare l’ipotesi “Earth Lights”. Si tratta spesso si manifestazioni di breve durata, con forti emissioni di luce a quote anche molto basse, spesso vicine al suolo ed in particolare a canali, torrenti e fiumi. Un tempo gli abitanti dei paesini che nascono sul Po  chiamavano queste sfere di luce “Lumere o Lumazze“: spesso venivano osservate fuoriuscire dai campi e dai corsi d’acqua per poi fluttuare lentamente verso l’alto o per giocare a rincorresi sui campi”. 

Ma nella bassa non si vede solo questo, non mancano le testimonianze di oggetti solidi.

VEDERE ANCHE: CENTRO UFOLOGICO DI REGGIO EMILIA-VILLA SETA

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