Truffatori scatenati nella bassa
A Correggio anziani depredati da falso agente a falso addetto acqua-gas

7/8/2019 – E’ caccia aperta ai truffatori che presentandosi come addetti Iren e come poliziotti, battono i quartieri residenziali della Bassa reggiana per depredare le persone anziane.

L’ultimo colpo in ordine di tempo è avvenuto ieri a Correggio, dove una coppia di 77 4e 78 anni è caduta nella rete dei delinquenti ed è stata derubata di contanti e medaglie d’oro per un valore di non meno di duemila euro, senza considerare il valore affettivo delle medaglie.

I due hanno agito con perfetta coordinazione per confondere gli anziani. Prima si è presentato alla porta un falso addetto della società gas-acqua ed è riuscito a entrare in casa col pretesto di controlli sulle tubazioni per verificare eventuali perdite. Poco dopo, si è presentato un secondo delinquente che si è spacciato per un appartnente alle forze dell’ordine per avvertire che nella zona erano stati visti dei ladri. I ladri c’erano davvero, ma erano proprio loro due.

Sia come sia, messe in debito allarme le vittime, il falso agente ha chiesto alla vittime di mostrare i soldi e i preziosi tenuti in casa per verificare se vi fossero ammanchi. Gli ammanchi sono verificati subito dopo: i due, messe le mani sul bottino, sono scappati a gambe levate.

Agli anziani derubati non è rimasto che chiamare il 112: i carabinieri, oltre a ingtervenire sul posto per raccogliere la denuncia, hanno subito avviato le ricerche nel reggiano e nel modenese, ma al momento senza esito.

Privi di ogni scrupolo e sfrontati, questi personaggi ignobili ma professionisti della truffa che continuano a moltiplicarsi nonostante denune e arresti, confidano essenzialmente sulla debolezza delle loro vittime.

Per questo i carabinieri ricordanpo per l’ennesima volta alcune buone norme di comportamento quando un estraneo suona il campèanello e chiede di entrare in casa.

  • Non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
  • Non mandare i bambini ad aprire la porta;
  • Prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto aprire con la catenella attaccata;
  • In caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
  • Prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe trovarsi un complice;
  • Tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Iren etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • Non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • Mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • Se comunque si apre la porta ad uno sconosciuto, non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta.

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Una risposta a 1

  1. Bea Rispondi

    07/08/2019 alle 11:42

    Ripeto : occhio anche ai FINTI tecnici Telecom. Non aprite assolutamente.
    In rete hanno appena aperto un sito per le Truffe e su come riconoscere i VERI TECNICI.

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