Marocchino cerca di uccidere a coltellate il fratello della vicina
Arrestato per tentato omicidio a Fabbrico

4/9/2019 – Un marocchino di 49 anni è stato arrestato dai carabinieri di Fabbrico con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un italiano di 34 anni, residente a Fabbrico, fratello della vicina di casa. I fatti risalgono alla fine di giugno, ma solo ieri i militari hano proceduto all’arresto e alla traduzione in carcere su ordine del Gip di Reggio Emilia, che ha aderito alla richiesta di custodia cautelare formulata dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani, a conclusione delle indagini preliminari.

Secondo quanto accertato dai militari, il marocchino dopo una lite ha raggiunto la vittima alle spalle, l’ha presa per il collo e con un coltello di 13 centimetri di lama, ha cercato di colpirla più volte: prima al fianco (colpo parato dalla vittima con il braccio) quindi alla nuca e alla gola (colpo parato col braccio sinistro). Almeno cinque fendenti diretti a parti vitali che però, grazie alla capacità di difesa della vittima, non sono andati a buon fine.

Atti, secondo le risultanze investigative dei carabinieri, “diretti in modo non equivoco a cagionare la morte dell’aggredito, non verificatasi per l’efficace difesa posta dalla vittima che anteponeva le braccia ai fendenti riuscendo a dimenarsi al punto da divincolarsi e fuggire dalla presa del suo aggressore”.

Da qui l’arresto di ieri in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Alla base dell’efferata aggressione sembra vi fossero i pessimi rapporti di vicinato che da tempo intercorrevano tra il marocchino e una vicina: una situasione che ha coinvolto il fratello di lei, insultato e minacciato dal 49enne ogni volta che andava a trovare la sorella.

L’ultimo episodio alla base dell’arresto alla fine dello scorso mese di giugno nei pressi del condominio di Fabbrico dove la vittima si era recata per controllare la posta della sorella, che si trovava all’estero. Alla vista del fratello della vicina, il marocchino senza alcun motivo è sceso in strada prendendolo a pugni sino all’arrivo di un passante che ha diviso i due.

A quel punto il delinquente è salito in casa dove ha preso un coltello di 13 cm. di lama e un manico di 12 e ha raggiunto la sua vittima. Sono stati attimi di terrore: il fabbricese con prontezza è riuscito a parare i colpi mortali, riportando comunque ferite di arma da taglio a un braccio e a un dito. Il marocchio è tornato a casa come se nulla fosse ma i carabinieri, allertati da alcuni cittadini, lo hanno rintracciato nell’abitazione dove sul lavabo della cucina c’era ancora il coltello che doveva uccidere.

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