Angeli e Demoni, il sindaco Carletti
rimane agli arresti domiciliari
L’avvocato Tarquini: “Stravolti i fatti, subito ricorso”

3/8/2019 – Il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, indagato nell’inchiesta Angeli e Demoni per abuso in atti di ufficio in concorso (ma non per reati inerenti direttamente la gestione dei bambini tolti ai genitori dai servizi sociali val d’Enmza e dati in affido), rimane agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari Luca Ramponi ha respinto anche la seconda richiesta di scarcerazione avanzata dal difensore di Carletti, avvocato Giovanni Tarquini. Si può presumere che il giudice consideri non ancora cessato il rischio di inquinamento delle prove, una delle cause per le quali può essere autorizzata la carcerazione preventiva.

Andrea Carletti

Il gip evidentemente non ha ritenuto sufficienti gli argomenti esposti nella memoria difensiva, molto articolata anche nella documentazione.

In proposito, si registra la ferma reazione dell’avvocato Tarquini, che parla di “costante stravolgimento della realtà dei fatti” e di “evidente pregiudizio di fondo”. Il legale annuncia un immediato ricorso al Tribunale del Riesame e anche le prime denunce per le “continue offese e le minacce” di cui è bersaglio lo stesso Carletti.

L’avvocato Giovanni Tarquini

“Sono stati del tutto ignorati gli elementi oggettivi illustrati e documentati in modo esaustivo ed articolato nella memoria difensiva a supporto della totale estraneità del mio assistito dai reati contestati e della richiesta di revoca della misura cautelare – afferma l’avvocato Tarquini – C’è in questa vicenda un costante stravolgimento della realtà dei fatti e una palese confusione dei ruoli e delle competenze di amministratori e tecnici. Appare evidente un pregiudizio di fondo e una preoccupante mancanza di serenità che si riflette sul percorso dell’accertamento giudiziario e così anche su quest’ultima decisione.

Solo a titolo di esempio appare molto grave – cita il legale – che sia stata utilizzata, tra le varie argomentazioni di rigetto, anche un “virgolettato” riportato su un quotidiano locale, considerato come una violazione del divieto di comunicazione; ciò senza nemmeno alcuna verifica della veridicità di tale circostanza, in realtà mai accaduta. E’ chiaro che a questo punto si procederà con fermezza, facendo uso dei rimedi giurisdizionali, dunque con un immediato ricorso al Tribunale del Riesame”.

Tarquini ribadisce “la piena correttezza dell’operato del mio assistito che intende continuare ad affrontare quella che ritiene essere una grave ingiustizia ai suoi danni come ha sempre fatto fino ad ora, con grande dignità, a testa alta e con la schiena dritta, senza farsi intimorire nemmeno dalle continue e costanti offese e tantomeno dalle minacce, in relazione alle quali nei prossimi giorni verranno presentate le prime denunce, e senza mai perdere la totale fiducia nell’operato della Magistratura”.

Andrea Carletti ha sempre sostenuto, sin dall’interrogatorio di garanzia, che “si fidava” dei funzionari e che aveva raccomandato di “fare le cose per bene”, cioè nel pieno rispetto delle regole. A proposito delle tre delibere per l’assegnazione delle consulenze di psicoterapia, assunte ciascuna per importi inferiori a quarantamila euro (secondo il pm Salvi e il gip Ramponi per aggirare l’obbligo della selezione a evidenza pubblica, delibere che comunque non furono eseguite proprio per il sopraggiungere dell’indagine dei Carabinieri), nel ricorso per la scarcerazione L’avvocato Tarquini ha rimarcato come i dirigenti dell’Unione Val d’Enza avessero applicato una norma regionale del 2008 per l’assegnazione di incarichi in “coprogettazione” , e che il ricorso alle consulenze del centro studi Hansel e Gretel (Claudio Foti e Nadia Bolognini) si era reso necessario per la mancanza di professionalità specifiche all’interno dell’Ausl reggiana.

Carletti, che rimane ai domiciliari, rimane anche sospeso dalle funzioni di sindaco e dal consiglio provinciale. Ai domiciliari anche Nadia Bolognini e Federica Anghinolfi, coordinatrice dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza, mentre il “guru”di Hansel e Gretel Claudio Foti è tornato in libertà, pur con l’obbligo di dimora a Pinerolo.

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4 risposte a Angeli e Demoni, il sindaco Carletti
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L’avvocato Tarquini: “Stravolti i fatti, subito ricorso”

  1. Fausto Poli Rispondi

    03/08/2019 alle 19:45

    Gli avvocati sanno bene come funzionano le leggi. Quindi Tarquini mi lascia alquanto perplesso.

  2. Fausto Poli Rispondi

    03/08/2019 alle 22:08

    Non credo che la destra sia stata esclusa.

  3. Fausto Poli Rispondi

    03/08/2019 alle 22:57

    Penso che chiunque potrebbe fare il sindaco.

  4. Fausto Poli Rispondi

    03/08/2019 alle 23:24

    Ma cosa dicono gli atti della procura ?

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