In centinaia alla veglia per Zhou Hui: i cinesi chiedono giustizia e “punizione severa”. Qualcuno protegge Boukssid in fuga?

 11/8/2019 -Una folla di centinaia di persone si è riunita nel piccolo parco a lato del bar Moulin Rouge a Reggio Emilia, all’incrocio tra via Venti Settembre e via Fratelli Manfredi, per una veglia dedicata a Zhou Hui, per tutti Stefania, la ragazza di 24 anni di origine cinese massacrata a coltellate giovedì pomeriggio mentre lavorava nel bar della famiglia.

L’altareallestito per Hui Zhou

La commemorazione è stato organizzata della chiesa evangelica di via Zatti frequentata da Zhou, con il concorso della folta comunità cinese di Reggio Emilia. Sono intervenute delegazioni da diverse città italiane, a conferma dell’ondata di commozione e di sdegno che femminicidio ha suscitato in tutto il Paese. Per l’amministrazione comunale è intervenuto il vicesindaco Alex Pratissoli.

Zhou Hui (foto dal profilo facebook)
Gli striscioni esposti alla commemorazione

A partire dalle 17,30 è stato allestito un grande altare in drappo nero, con il ritratto della ragazza uccisa e una enorme quantità incredibile. L’omaggio è durato incessante sino alle 22,30.

Ma con questa iniziativa, alla quale hanno partecipato in segno di cordoglio anche tanti reggiani, la comunità cinese e gli amici di Zhou Hui hanno voluto esprimere, in modo composto ma fermo, la loro richiesta di giustizia e di sicurezza.

Sull’ edificio sono esposti grandi striscioni con scritto “Punizione severa per il criminile” e “Giustizia per Zhou Hui”. Questa forma di protesta si spiega anche con lo sconcerto generale suscitato dal fatto che per ben due volte il marocchino di 34 anni Hicham Boukssid , irregolare in Italia almeno dal 2015, ricercato per l’omicidio della ragazza cinese, sia riuscito a sfuggire due volte per un soffio alla polizia: la prima venerdì pomeriggio, quando grazie ai cani “molecolari”, particolarmente addestrati per rilevare le tracce delle persone, un giaciglio appena usato da Boukssid è stato individuato in fondo a via Giglioli Valle in un boschetto a ridosso del Crostolo.

Hicham Boukssid

La seconda volta invece, il marocchino è riuscito a sfuggire agli investigatori la notte scorsa nella zona di via Hiroshima.

E se è vero che Boukssid si trova ancora a Reggio, nella comunità cinese si è fatto strada il sospetto che qualcuno lo stia aiutando: non è escluso che il presunto assassino sia andato a bussare a qualche porta.

Di certo polizia e carabinieri sono impegnati nelle ricerche giorno e notte ( lo conferma del resto la scoperta dei due rifugi), e l’ordine di cattura è stato diramato in tutta Italia, compresi i posti di frontiera.

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3 risposte a In centinaia alla veglia per Zhou Hui: i cinesi chiedono giustizia e “punizione severa”. Qualcuno protegge Boukssid in fuga?

  1. Estroverso Rispondi

    12/08/2019 alle 08:42

    E’ la domanda che mi ponevo ieri.
    ‘Programma di protezione’ in uno Stato.. di corruzione.

  2. Fernando Rispondi

    12/08/2019 alle 08:57

    Igor il russo fa scuola, come del resto ..Vanna Marchi.
    Un paese di marchettari senza più un briciolo di vergogna.

    • Fausto Poli Rispondi

      13/08/2019 alle 13:27

      Sono organizzazioni criminali.

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