Ennesima aggressione al carcere di via Settembrini: detenuto magrebino prende a bastonate gli agenti
A Reggio Emilia la situazione più calda: “La direzione prenda provvedimenti”

Ennesima aggresione oggi pomeriggio nel carcere di via settembrini a Reggio Emilia: la denuncia gianluca Giliberi, segretario regionale del sindacato agenti polizia penitenziaria (SAPPE).

“un detenuto magrebino, dopo aver divelto le gambe di un tavolo di legno nella sezione detentiva, si sarebbe diretto verso un Poliziotto Penitenziario aggredendolo “a bastonate” – scrive Giliberti – Ci è stato, inoltre, riferito che, per puro caso, lo stesso non avrebbe raggiunto in pieno volto un vice ispettore del Corpo, il quale, evitato il pericolo, sarebbe riuscito a dare l’allarme, richiamando in sezione ulteriori unità di Polizia Penitenziaria che con non poca difficoltà sarebbero poi riuscite a contenere il detenuto e riportare l’ordine all’interno del reparto”.

L’agente aggredito è stato medicato al prontosoccorso del SantaMaria Nuova, e giudicato guaribile in 5 giorni, salvo complicazioni.

” Purtroppo, la situazione neille carceri regionali è sempre più allarmante – aggiunge l’esponente del Sappe – Tra questi, quello di Reggio Emilia e sicuramente l’Istituto ove si sta verificando, nelle ultime settimane, il numero maggiore di aggressioni ai danni della Polizia Penitenziaria.

Riteniamo, pertanto, che la Dirigenza dell’Istituto ed il Provveditorato Regionale debbano farsi carico delle problematiche sottese all’esponenziale aumento di tali eventi critici, e apportare i dovuti correttivi al fine di ripristinare la serenità lavorativa, soprattutto all’interno delle sezioni detentive, affinché il personale in divisa sia messo in condizione di adempiere i propri compiti istituzionali in maniera sicura ed ineccepibile”.

Giliberti chiede infine iltrasferimento urgente “del detenuto responsabile dei fatti descritti, ai sensi della circolare GDAP 10/10/2018.0316870.U del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria”.

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