Deruba il personale della piscina “per donare tutto ai poveri”: ladra si spaccia per Robin Hood, ma non evita la denuncia

17/8/2019 – Si spaccia per Robin Hood in gonnella, ma è solo una ladra forse colpita da un raggio di sole di troppo.

Una donna di 50 anni di Sant’Ilario d’Enza è stata fermata dai carabinieri di Luzzara con un borsone carico di indumenti ed effetti personali, per un totale di oltre 500 euro, trafugati negli spogliatoi dei dipendenti della piscina comunale di Boretto.

Con una faccia tosta da antologia ha ammesso che il contenuto del borsone non era suo, ma che comunque voleva consegnare tutto alla Croce Rossaa favore dei poveri bisognosi.

A tradirla sono state le scarpe da tennis rubate dall’armadietto dell’addetta alla reception della piscina: anzichè nasconderle nella borsa, non ha resistito e se l’è messe ai piedi. Fermata dai carabinieri di Luzzara, la cinquantenne è stata denunciata alla Procura di Reggio Emilia per furto aggravato. Nella borsa che aveva con sè c’era proprio di tutto: costumi, teli mare, occhialini per piscina, prodotti e creme solari, capi d’abbigliamento, bottiglie di shampoo e altri effetti del valore di oltre 500 euro. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.

Ad accorgersi del saccheggio è stata proprio l’addetta alla reception. Il suo armadietto negli spogliatori delle donne dipendenti delle piscina era stato svuotato: costumi, asciugamanoda mare, cosmetici e soprattutto soprattutto le sua scarpe da tennis. Però le indossava una signora fermata dai carabinieri – chiamati dalla derubata – con un borsone straboccante di effetti sottratti anche dallo spogliatoio degli uomini.

La donna, visibilmente imbarazzata, ha detto che era sua intenzione portare tutta la roba alla Croce Rossa affinchè fossero donati ai poveri.

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