I primi cento anni di don Gaetano Incerti
storico cappellano delle Officine Reggiane

14/8/2019 – “Carissimo don Gaetano, a nome della nostra Chiesa diocesana, e in particolare di tutti i sacerdoti e dei diaconi, ti rivolgo i migliori auguri in questo giorno così speciale e festoso. Oggi raggiungi il traguardo del compimento del centesimo anno di vita. Mi unisco alla gioia tua e dei tuoi famigliari. Soprattutto partecipo della tua preghiera e della tua lode di ringraziamento al Signore, che ha riempito la tua vita di molti doni e ha benedetto il tuo ministero, rendendolo fecondo e luminoso, un vero segno di speranza per molti uomini e molte donne. Ricordo in particolare il tuo ministero come educatore agli Artigianelli e, soprattutto, il tuo ministero di cappellano di Fabbrica alle Reggiane, iniziato nei primi anni Cinquanta. La tua pazienza, la tua carità concreta, la tua fede contagiosa e la tua attenzione alle tante situazioni difficili che hai incontrato nel corso della tua missione sacerdotale, ti hanno ottenuto, nel tempo, grande benevolenza da parte di moltissime famiglie”.

Don Gauetano Interti con don Nicelli che legge la lettera del vescovo Camisasca

Così ha scritto il vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca a don Gaetano Incerti – storico cappellano delle Reggiane, direttore degli Artigianelli, editorialista, canonico di San Quirino, che il 12 agosto ha raggiunto il traguardo dei 100 anni- nella lettera che il vicario generale mons. Alberto Nicelli gli ha consegnato a Correggio.

Monsignor Camisasca ha aggiunto: “Attraverso la tua disponibilità il Signore ha operato tante conversioni e il riavvicinamento ai sacramenti di tante persone. Tu mostri a tutti, e in particolare ai sacerdoti più giovani, quanto è bella la vita del prete! Spendersi per il Signore e per i fratelli più bisognosi è la strada verso la vera gioia”.

Don Incerti taglia la torta dei 100 anni

Il vescovo ha inoltre comunicato al festeggiato la nomina a Canonico Onorario della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Reggio Emilia.

L’incontro,a cui ha partecipato anche il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi, è stato coronato dal tradizionale taglio della torta.

Don Incerti è uno dei preti più conosciutio e autorevoli della Chiesa reggiana del secolo scorso. La sua missione di cappellano delle Officine Reggiane – fu lui, fra l’altro, a istituire la mensa per gli operai – è stata una autentica pagina di storia di Reggio Emilia. Proprio all’epopea delle Reggiane, don Incerti ha dedicato la sua ultima fatica non più tardi di due anni fa: un libro autoprodotto di memorie e preziose documentazioni fotografiche.

G. A. Rossi

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