Ai domiciliari a Reggiolo per 3,7 chili di marijuana, evade per andare al bar
Il giudice lo rimette agli arresti in casa

Lo hanno beccato con 3,7 chili di marijuana e oltre 7.000 euro in contanti. Per un uomo di 48 anni residente a Reggiolo, lo scorso 16 aprile era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e messo in regime di arresti domiciliari nell’abitazione dove vive, col divieto di comunicare con terze persone e ovviamente di allontanarsi se non dietro autorizzazione del giudice.

Il trafficante invece si è fatto beffe del giudice e della legge: l’altra mattina i carabinieri lo hanno sorpreso in un bar del paese a giocare alle slot. I carabinieri lo hanno arrestato per evasione, e questa mattina il giudice lo ha rimesso ai domiciliari, in attesa dell’ udienza fissata per il prossimo mese di ottobre. Vedremo se lo ritroveranno a spassarsela al bar.

L’uomo era stato arrestato il 16 aprile a Milano: fermato in piazza Artigianato con una decina di grammiodi droga, in casa sua gli avevano trovato 3,750 chili di marijuana e 7mila 250 euro in banconote da 50e 20 euro. Il 18 aprile successivo nel corso dell’udienza di convalida aveva ottenuto il beneficio dei domiciliari presso al sua abitazione di Reggiolo. Nonostante questo l’uomo però l’altra mattina è evaso per andare al bar dove è stato sopreso e arrestato. L’uomo pare proprio fosse un habitué del locale dove, stando alle testimonianze raccolte dai militari, l’uomo era stato notato sspesso a fare colazione. Circostanza al vaglio dei carabinieri, in quanto potrebbero costare al 48enne l’aggravante della continuazione del reato.

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