Bomba affidi: Bonaccini cerca scuse per non incontrare la ministra Locatelli

21/8/2019 – “La ministra Locatelli mi ha contattato ieri per un incontro sui fatti della Val d’Enza, nelle stesse ore in cui il premier Conte si preparava a rassegnare le dimissioni al Presidente Mattarella, decretando la fine del Governo di cui la ministra fa parte. Come la mia segreteria ha provato a far presente, non senza un certo imbarazzo, le due cose non apparivano, almeno nell’immediato, oggettivamente conciliabili”.

Così il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in merito alla richiesta avanzata della ministra delle Disabilità e della Famiglia, Alessandra Locatelli.

Stefano Bonaccini col sottosegretario
Giammaria Manghi

“Non ho dubbi- prosegue il presidente della Regione- che l’iniziativa della ministra, seppur dell’ultimo secondo, parta da presupposti positivi e non certo dalla ricerca di pubblicità su una vicenda così drammatica. Personalmente non ho alcuna difficoltà ad incontrare il Governo su questo come sugli altri temi, cosa che accade regolarmente, anche per il mio ruolo di presidente della Conferenza delle Regioni. Occorrerà solo capire, spiace doverlo dire pubblicamente, chi abbia o avrà titolo ad occuparsi della cosa: il Governo è tutt’ora in carica ma dimissionario- chiude Bonaccini- e proprio in queste ore il presidente Mattarella ha aperto le consultazioni al Quirinale per verificare la possibilità di formarne uno nuovo”.

Al presidente Bonaccini giova ricordare che il governo è in pienamente in carica, e che quindi le sue osservazioni appaiono fuori luogo, ovvero come un escamotage politico per non affrontare un nodo, quello degli affidi irregolari e anche delle consulenze e dei contributi pubblici agli indagati di Angeli e Demoni, che appare come minimo imbarazzante per la giunta Bonaccini e il sistema politico che governa da sempre l’Emilia-Romagna. E’ davvero stupefacente dover registrare simili motivazioni dalla parte politica sempre pronta a dare lezioni agli altri di “grammatica istituzionale”.
Consultazioni o non consultazioni, Bonaccini ha ora il dovere di collaborare con questo governo e questo ministro, trattandosi fra l’altro di affari ordinari. Poi si vedrà.

Pierluigi Ghiggini

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3 risposte a Bomba affidi: Bonaccini cerca scuse per non incontrare la ministra Locatelli

  1. Fausto Rispondi

    21/08/2019 alle 20:43

    Veramente incredibile. Vicenda irreale. Grazie per tenerci aggiornati.

    Fausto Poli

  2. Carlo Menozzi Rispondi

    22/08/2019 alle 14:44

    Che persona meschina e triste.

  3. Fausto Poli Rispondi

    22/08/2019 alle 21:27

    A parte che il governo italiano si e’ sempre comportato da menefreghista nei confronti dei cittadini italiani, adesso poi vogliono ancora aumentare l’ iva. Guarda te che schifo. Raccolgono miliardi su miliardi col carburante. E l’ enel quotata. Ma che schifo che vergogna. E presentano tutto come una fase tragica, quando i tragici sono loro, politici tragici e altro.

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