Angeli e Demoni: tre nuovi indagati per un incarico a Nadia Bolognini dopo l’arresto

21/8/2019 – Nuovi indagati nell’inchiesta sugli affidi illeciti. Tre persone sarebbero accusate di abuso di ufficio dopo le notizie su consulenze affidate alla psicologa Nadia Bolognini, dopo il suo arresto. La vicenda era stata segnalata da consiglieri Fi di Modena, con esposti alla magistratura. Al centro, un incarico dato a Bolognini dall’Unione Comuni Modenesi Area Nord, il 3 luglio, quando era ai domiciliari da una settimana. Dopo un incontro tra le due Procure, il fascicolo è passato a Modena, per competenza territoriale. Gli indagati, oltre a Bolognini, sono una dirigente del comune di Mirandola e la responsabile di una casa famiglia. 


   

L’Unione Comuni in seguito ha precisato che quando scoppiò l’inchiesta venne revocato dall’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord. La determina riguardava un’integrazione di un progetto su un minore. “Proprio a seguito delle notizie relative all’inchiesta giudiziaria – spiega una nota – con decisione congiunta del Servizio Minori e del Servizio di Neuropsichiatria dell’Ausl di Modena, Distretto di Mirandola, il 2 luglio 2019 è stata annullata l’integrazione del progetto e, conseguentemente, della retta”.

L’Unione dei Comuni si giustifica con con una motivazione di rara goffaggine: “La data del 3 luglio riportata sulla determina, prosegue la nota , è posta in automatico dal sistema di gestione degli atti e si riferisce al momento della conclusione dell’intero procedimento con le operazioni contabili effettuate dal Servizio di Ragioneria. A tale atto però non è stata data alcuna esecuzione in quanto sospeso nei suoi effetti due soli giorni lavorativi dopo la notizia dell’inchiesta”. Insomma, la colpa sarebbe del computer che notoriamente è uno stupido che lavora ad alta velocità. Di chiedere scusa, naturalmente, non se ne parla.

Condividi

2 risposte a Angeli e Demoni: tre nuovi indagati per un incarico a Nadia Bolognini dopo l’arresto

  1. Emore Rispondi

    21/08/2019 alle 08:23

    Senza vergogna e senza pudore. Il loro motto pare sia : a NOI chi ci ferma ?

    Me lo chiedo anch’io…:(

  2. Fausto Poli Rispondi

    21/08/2019 alle 14:05

    Mi rifiuto di pensare che questa cosa sia reale. Non puo’ essere.

    Invece lo e’ eccome.

    Ed e’ un pericolo. E’ un pericolo. Qundi e’ un pericolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *