Wanted Angeli e Demoni
Ritratti degli indagati esposti in vetrina a Cremona
A Bibbiano sorveglianza giorno e notte davanti alla sede Pd

26/7/2019 – Wanted Angeli e Demoni. Accade a Cremona, dove la polizia è intervenuta (per un controllo definito di routine) in una pizzeria d’asporto che ha esposto esposto in vetrina i ritratti di tre indagati dell’inchiesta sugli affidi illegali in val d’Enza. Gli agenti hanno scattato fotografie e ascoltano il titolare, che in precedenza aveva parlato di una propria iniziativa personale per plorre l’attenzione sulla vicenda di Bibbiano. e mentre sono in corso le verifiche del caso, il negoziante ha è pensato bene di togliere il manifesto con i volti e i nomi dei tre indagati.

L’episodio è la conferma della rivolta generale per lo scandalo Angeli e Demoni che non si ferma alle manifestazioni, alle fiaccolate e ai comizi, ma si spinge sino alle minacce e alla caccia alle persone.

E’ la ragione per cui i sindacati Cgil, Cisl e Uil di reggio Emilia sono intervenuti denunciando le minacce quotidiane subite con lettere, mail, sui sociale e “anche di persona” dai dipendenti pubblici dell’Unione Val d’Enza. Per questo chiedono di mettere in campo “tutti gli strumenti utili a garantire agli operatori dei servizi e al restante personale amministrativo dell’Unione la sicurezza necessaria per poter adempiere al meglio ai propri compiti”, compresa la sorveglianza di fronte alla sede sei servizi sociali di Barco di Bibbiano, sede anche del progetto La Cura, individuata come luogo simbolo di proteste e flash-mob . Anzi, Cgil, Cisl e Uil caldeggiano il trasferimento del personale da Barco “in altra sede più funzionale, ipotizzando un accorpamento di tutto il settore amministrativo in un’unica sede ed un rafforzamento organizzativo”.

Una coppia alla fiaccolata di Bibbiano

Intanto, dopo una riunione del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, il prefetto di Reggio Emilia ha disposto un servizio di vigilanza anche notturno davanti alla sede del Pd di Bibbiano e dei servizi sociali Unione Val d’Enza. fra l’altro, due buste con dentro escementi e una lettera con minacce di morte sono state recapitate in municipio a Bibbiano. Una escalation che non può non preoccupare, tant’è vero che il ministro Salvini ha affermato che Bibbiano non può esseer additato come il paese degli orchi o dei ladri di bambini, e che la questione degli affidi riguarda il sistema nazionale, dove “qualcosa non funziona”: le denunce, dopo l’inchiesta dei Carabinieri reggiani, arrivano da tutta Italia.

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