Svolta nell’inchiesta Angeli e Demoni
Le indagate cominciano a parlare: Marietta Veltri tre ore col Pm Salvi

 13/7/2019 – C’è una svolta nell’inchiesta Angeli e Demoni sul sistema degli affidi illegali in Val ‘Enza e le sue coperture politiche. Se nella prima tornata di interrogatori di garanzia solo il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti (sospeso dalle funzioni) e lo psicoterapeuta Claudio Foti avevano risposto alle domande del Gip Luca Ramponi e del pm Valentina Salvi titolare dell’inchiesta, mentre gli altri arrestati si erano avvalsi della facoltà di non rispondere, nella giornata di ieri Marietta “Maria Pia” Veltri, ex coordinatrice del servizio sociale dei comuni della Val d’Enza, agli arresti domiciliari, ha parlato come un fiume in piena per tre ore con il pm Salvi. Marietta Veltri, che verrà in pensione in agosto, è stata interrogata su sua richiesta, presente l’avvocato difensore Federico De Belvis: a carico delle funzionaria le ipotesi falso ideologico, frode in processo e depistaggio in quanto avrebbe fornito dichiarazioni non veritiere.

Cosa significa? E’ certamente una breccia nel muro di silenzio sinora opposto dagli indagati all’inchiesta dei Carabinieri e della procura reggiana. Tre ore di dichiarazioni non sono un’inezia, e a quanto si è appreso Veltri si sarebbe convinta a parlare, esponendo i fatti dal proprio punto di osservazione e di azione, sull’onda del racconto della ex assistente sociale Cinzia Magnarelli, che al magistrato avrebbe confessato tutte le sue perplessità sulla gestione degli affidi, del progetto La Casa, sui metodi degli psicoterapeuti della Hansel e Gretel e dei servizi sociali Val d’Enza (che si avvalevano anche delle educatrici della Creativ di San Polo).

Metodi che comprendevano anche la caccia “al pedofilo” con sistemi come minimo spregiudicati nei confronti dei bambini, a cominciare dalla manipolazione di ricordi e testimonianza. Metodi finalizzati ad affrontare il disagio dei piccoli e “far emerge e gestire il trauma” che avrebbero spinto la Magnarelli a chiedere il trasferimento.

Proprio questa deposizione, dicevamo, sembra che abbia incoraggiato Veltri a parlare con la pm Salvi, approfondendo quanto emerge dalle indagini e dalle intercettazioni dei Carabinieri e forse aggiungendo elementi di novità. Vedremo se altri seguiranno l’esempio. Intanto lunedì al Tribunale del Riesame di Bologna approderà la richiesta di scarcerazione del “guru” Claudio Foti.

Veltri, che andrà in pensione il 7 agosto, è accusata di falso ideologico, frode in processo e depistaggio perché avrebbe fornito false dichiarazioni sviando le indagini. Lunedì, intanto, il Riesame di Bologna si esprimerà sulla richiesta di revoca dei domiciliari per Claudio Foti, responsabile del centro torinese Hansel e Gretel. Nessun Riesame, al momento, per il sindaco di Bibbiano al momento sospeso, Andrea Carletti, che resta così ai domiciliari. Il suo legale Giovanni Tarquini sta lavorando alla raccolta di elementi difensivi sulle contestazioni sollevate dalla Procura. Solo in un secondo momento sarà eventualmente presentata l’istanza di revoca della misura cautelare.

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Una risposta a 1

  1. PP Rispondi

    14/07/2019 alle 08:12

    ‘In questo mondo colpevole, che solo compra e disprezza,
    il più colpevole son io, inaridito dall’amarezza.’.

    PIERPAOLO PASOLINI

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