Sorpasso azzardato: si finge agente e tenta di farsi pagare da un automobilista. Gli va male: denunciato per tentata estorsione

15/7/2019 – Automobilista si finge un appartenente alle forze dell’ordine e tenta di estorcere 120 euro sul momento a un giovane che aveva compiuto un sorpasso azzardato.

Il fatto, a conferma che nelle nostre strade circolano persone poco raccomandabili, è avvenuto la sera del 3 luglio a Castellarano: in questi giorni i carabinieri hanno individuato il falso agente e lo hanno denunciato alla Procura di Reggio per tentata estorsione.

Erano le 20 quando, finito il turno di lavoro, la vittima del furbacchione, nel rientrare a casa sulla sua Seat Leon sorpassa in modo un po’ azzaardato un’altra auto, una Seat Altea, che si mette ad inseguirla lampeggiando con insistenza per farlo accostare.

Intimorito, il ragazzo della Leon si ferma a bordo strada subito seguito dall’altra auto. E lì inizia il tentativo di estorsione.

Il conducente della Seat Altea dichiara all’altro di essere un appartenente alla forze dell’ordine in borghese e che la sua infrazione gli sarebbe costata cara. Simula telefonate con un fantomatico collega, esegue foto della targa dell’auto e conclude affermando che la sanzione da applicare per tale manovra avrebbe previsto il ritiro immediato della patente, il sequestro del mezzo ed il pagamento di una multa di 500 euro.

Preoccupato conseguenze, il giovane di Castellarano ammette l’infrazione, si dichaira pentito e visto il ravvedimento, il finto agente simula una nuova telefonata con cui finge di accordsrsi per una sanzione più lieve consistente nel solo pagamento della somma di 120 euro in contanti necessari – a suo dire – ad “eliminare” il suo l’intervento.

Nel frattempo, però, sopraggiunge in auto un amico dell’autista della Leon, il quale si insopettisce a chiede al finto appartemente alle forze dell’ordine di mostrare il tesserino di riconoscimento. Cosa che naturalmente non avviene. Alla fine, visto scoperto il suo gioco, l’autista dell’Altea si allontana senza prendere il becco di un quattrino.

Dopodichè la vittima va dai Carabinieri di Castellarano i quali, raccolta la denuncia, avviano le indagini che, attraverso la targa della Seat Altea e le immagini degli apparati di video sorveglianza attestati nei pressi, risalgono al sedicente appartenente alle forze dell’ordine il quale, conclusi gli accertamenti, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria reggiana, dinanzi alla quale dovrà ora rispondere del reato di tentata estorsione.

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Una risposta a 1

  1. Vincenzo Rispondi

    16/07/2019 alle 07:40

    In questo paese ormai da riformare in toto,
    è pieno di truffatori in costante crescita.
    Se interessa circolano pure finti tecnici TIM che in seguito a segnalazione guasti alla linea di casa, se non siamo accorti, possono fare di tutto una volta che gli aprite la porta.
    Consiglio di chiedere garanzie di riconoscimento ai centralinisti TIM prima di aprire a chiunque.

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