Parcheggi, stangata ad alta velocità: il Comune ti pela nei 120 posti più vicini alla Mediopadana, 3 giorni 43 euro

DI PIERLUIGI GHIGGINI

6/7/2019– La pacchia, si fa per dire, è finita. Da lunedì scattano tariffe super per parcheggiare alla stazione AV Mediopadana di Reggio Emilia.
In prima battuta il provvedimento riguarda 120 stalli non custoditi, i più vicini all’ingresso, ma una volta conclusi i lavori di realizzazione di 440 nuovi posti auto (peraltro di piccole dimensioni, di cui 24 per disabili) il cui inizio è previsto entro l’estate, tutti i parcheggi dell’area, in totale 1.200 posti, diventeranno a pagamento.

Le nuove strisce blu davanti alla MedioPadana (foto Giuseppe Bucaria)


Intanto si comincia da lunedì con una stangata su chi per necessità deve parcheggiare in prossimità dell’ingresso: si paga 24 ore su 24 con tariffe progressive da spellare vivi, con la motivazione ufficiale di scoraggiare le lunghe permanenze e favorire la rotazione della sosta. Lo stesso sistema dei grandi aeroporti, con la trascurabile differenza che alla Mediopadana non atterrano aerei, nemmeno low-cost. Inoltre a differenza degli altri parcheggi cittadini, non sono ammesse deroghe per auto elettriche, ibride e per i portatori di handicap con contrassegno Cude. Quest’ultimo aspetto ha suscitato vibrate polemiche: Lorenzo Fanticini su Facebook critica duramente la decisione, il comune ha replicato che gli stalli riservati alle autocon contrassegno per i disabili, bastano e avanzano.

Le auto parcheggiate davanti alla MedioPadana


Dunque, a partire da lunedì si sganciano 10 euro per il primo giorno di sosta, 24 euro per due giorni, 43 euro per tre giorni e 68 euro per 4 giorni. A partire da quinto il Comune succhia dal portafoglio 30 euro per ogni giorno di sosta in più. Un aggravio di non poco conto per chi, magari, vuol prendere l’alta velocità per un week end (due giorni 24 euro, tre giorni 43 euro), un vero massacro per chi è costretto per qualsiasi ragione a tenere forzatamente la macchina negli stalli a strisce blu. Si paga nelle macchinette (monete, carte di credito, bancomat, app, contactless etc) inserendo il numero di targa e non è chiaro cosa succederà se si lascia in sosta la macchina oltre il periodo pagato.

Stazione MedioPadana: cartello con le nuove tariffe progressive dei parcheggi


In compenso non si dovrà esporre il ticket sul cruscotto: ci penseranno gli accertatori a controllare le targhe sul loro tablet.
Gira e rigira, la nuova amministrazione Vecchi, comincia con una stangata: perchè, viste le tariffe, di questo si tratta.
D’altra parte la Mediopadana continua ad aumentare offerta e passeggeri: nel 2018 sono partiti e arrivati più di un milione e mezzo di passeggeri alla stazione firmata Calatrava.
Di conseguenza bisogna far ruotare i parcheggi il più velocemente possibile. Però la stazione Calatrava, a differenza di quanto dicono in comune(dove evidentemente qualcuno ha le traveggole) non è uno hub aeroportuale, e il parcheggio può costare come un biglietto Italo o Frecciarossa in start class.
Intanto il comune di Reggio annuncia un servizio-navetta gratuito che sarà attivato un mese prima dell’inizio del cantiere dei nuovi parcheggi: un collegamento tra la Mediopadana e il parcheggio prospiciente le Fiere di Reggio, in via Filangieri (non più quindi, dopo una serie di valutazioni su logistica e funzionalità, il parcheggio dello stadio Città del Tricolore previsto in una ipotesi iniziale). Provvedimento necessario per fronteggiare la drastica diminuzione di posti auto causata dai lavori. Il progetto fra l’altro, è stato criticato dal consigliere Roberto Salati in campagna elettorale per gli stalli troppo stretti, ai minimi di legge, che vanno bene solo per le utilitarie.

Luca vecchi presenta la nuova Giunta di Reggio Emilia

Gira e rigira, la nuova amministrazione Vecchi esordisce con una nuova estrazione forzosa di denaro dalle tasche dei cittadini. Una macchinetta succhiasoldi sarà lo stemma della nuova consigliatura? Sarebbe il caso di ricordare ai compagni (immemori della loro storia) che il dittatore di Cuba Fulgencio Batista fu catturato dai rivoluzionari di Castro proprio mentre contava i soldi dei parcometri dell’Avana. A Reggio di rivoluzionari non c’è da tempo neanche l’ombra, ma di inchieste giudiziarie, una volta tanto, sì.

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7 risposte a Parcheggi, stangata ad alta velocità: il Comune ti pela nei 120 posti più vicini alla Mediopadana, 3 giorni 43 euro

  1. Mahamood Rispondi

    06/07/2019 alle 09:22

    ‘Soldi soldi….soldi…’ mi chiedi come va come va come va..’.

    E poi la faccenda Camorra sui parcheggi dell’Aeroporto di Malpensa.

  2. Fulgencio Rispondi

    06/07/2019 alle 10:03

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

    Pierluigi ? Conclusione geniale.
    😉

  3. fausto Poli Rispondi

    06/07/2019 alle 16:56

    Ah, caro Ghiggini, non ne sbagli una. Circoletto rosso.

    Ma il buon senso, esiste ancora in Comune a Reggio Emilia ?

  4. fausto Poli Rispondi

    06/07/2019 alle 17:02

    Gli stalli troppo stretti ? Bazzecole, pacheggieranno col muso all’insu’. !!! Sì la stazione non e’ l’Aeroporto di Boogna, quindi tanto vale parcheggiare all’Ariosto e chiamare un taxi. Poi non capisco, un Comune come Reggio Emilia, potrebbe passarci sopra. D’altronde da Re a Mi costa anche 12 euro, mentre il parcheggio e’ a numeri altissimi.

  5. henry thoreau Rispondi

    06/07/2019 alle 17:32

    Mi pare che la sinistra, e quella di Reggio in particolare, combatta sì i monopoli, ma esclusivamente quando sono privati (e quindi, in qualche modo, frutto di ingegno e capacità e comunque sempre scalfibili). Diversamente, la sinistra ama smisuratamente i monopoli pubblici: a mezzo di vincoli di ogni sorta che può porre anche solo per via amministrativa all’iniziativa privata garantisce ai propri governi (in questo caso, governi locali) tutta una lauta serie di extra entrate da utilizzare da un lato per remunerare riccamente la propria casta burocratica e dall’altro per creare consenso “offrendo” sostegno agli inner circles variamente declinati e spettacoli e “cultura” “gratuiti” (?) alla massa.

  6. Luca fioriti Rispondi

    06/07/2019 alle 22:30

    È una vergogna , una sovrattassa iniqua specialmente per chi come me ha necessità di andare e venire da roma tutte le settimane … questa è una amministrazione sanguisuga ……. vergogna !!

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