“No all’Olocausto bianco: giù le mani dai bambini”
In migliaia alla fiaccolata di Bibbiano

20/7/2019 – Incredibile partecipazione questa sera alla fiaccolata di Bibbiano: aleno duemila persone sono affluite da diverse parti d’Italia nella cittadina della val d’Enza epicentro dell’inchiesta Angeli e Demoni. Una manifestazione auto organizzata da un gruppo genitori lombardi attraverso i social, che ha ottenuto una risposta di massa di proporzioni inattese, tale da sorprendere gli stessi organizzatori.

Fiaccolata a Bibbiano: la folla davanti al Municipio (foto di Valerio Salsi da Facebook)

Tantissimi le persone scese in piazza contro quello che è stato definito l’olocausto bianco dei bambini strappati ai loro genitori. C’erano tanti genitori che reclamano i loro figli, con le loro storie intessute di dolore e crudeltà, tantissime famiglie con i loro bambini, che alla fine hanno lanciano i palloncini bianchi davanti all’ingresso del Municipio di Bibbiano, dove si sono susseguite le testimonianze di madri e padri che chiedono disperatamente di riavere i figli (o almeno di poterli vedere), minori dati in affido o che si trovano in comunità.

Il presidio davanti al comune di Bibbiano

Tantissime le persone con le magliette bianche, diventate il segno distintivo della protesta per i fatti della Val d’Enza, e con lo slogan “Chi tace è complice”. Con striscioni e cartelli fatti in casa, molti a forma di cuore, e i bambini con i palloncini bianchi.

C’erano anche esponenti politici reggiani delle opposizioni, ma senza simboli nè bandiere di partito.

Lo striscione contro il Pd (installato fuori dalla manifestazione)

La manifestazione nata come “apolitica” (distante dai partiti) è riuscita a restarla sino in fondo. Anche se nel parco qualcuno ha installato, fuori dal corteo, uno striscione contro il Pd che dà “agli stranieri il nostro lavoro e agli LGBT i nostri figli”.

Una coppia di genitori alla fiaccolatadi Bibbiano

Dal parco La Manara casualmente davanti alla sede di Pd e Anpi, la manifestazione ha preso il via dopo le 20, un lungo corteo si è dipanato per le strade della cittadina sino al Municipio, dove le scale d’ingresso si sono trasformate in un palco improvvisato davanti a una piazza con migliaia di persone.

Bibbiano: foto di Deanna Tognoni (da Facebook)

Davanti al comune un grande striscione: “Giù le mani da bambini”, slogan scandito damamme e bambini durante il corteo e alla fine del presidio.

I palloncini bianchi lanciati al termine dellamanifestazione

La conferma che l’inchiesta Angeli e Demoni ha scoperchiato uno scandalo nazionale (quello dei bambini sottratti ingiustamente alle famiglie di origine) e che Bibbiano, piaccia o no, è diventato il punto di riferimento movimento dal basso che nessuno può fermare.

Uno scorcio del corteo di Bibbiano
Bibbiano: Giù le mani dai bambini
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10 risposte a “No all’Olocausto bianco: giù le mani dai bambini”
In migliaia alla fiaccolata di Bibbiano

  1. Alessandro Davoli Rispondi

    21/07/2019 alle 00:59

    Un fiume di persone, diverse migliaia, alla fiaccolata per le vie di Bibbiano. Quasi nessuna partecipazione della popolazione. Clima da paese siciliano. Sono stato per lavoro trent’anni fa a Castelvetrano, come allora oggi, persone nascoste dietro le finestre, dietro le tende, e l’ostilità dei “compagni” che gestiscono il circolo al parco Manara. Hanno chiuso in fretta e furia il bar e affrontavano tutti con una faccia irata … Non vogliono riconoscere che l’amministratore che hanno votato, 79%, lo scorso maggio, il sindaco Carletti e il “sistema” dei servizi sociali hanno operato contro la legge e contro la vita e la salute di famiglie e centinaia di bimbe e bimbi. Non ci sono parole adeguate. 🤬🤬🤬

    • Dedica Rispondi

      21/07/2019 alle 12:53

      Gentlissimo A. Davoli,

      paragone azzeccatissimo..

      Le consiglio l’ascolto del brano A’finestra di Carmen Consoli (con traduzione), anzi gliela dedico.

      🙂

  2. Loredana Rispondi

    21/07/2019 alle 04:35

    Basta con la dittatura comunista in emilia

  3. Marco Rispondi

    21/07/2019 alle 06:07

    Basta con la mafia

  4. Vincenzo Rispondi

    21/07/2019 alle 08:46

    Chi tace è complice

    e chi non condanna di più.

    TANTO PER LA PRECISIONE.

  5. Alfonso Rossi Rispondi

    21/07/2019 alle 11:40

    In Emilia il comunismo mi pare tuttora ben presente con tutti i connotati storici più precipui: contrasto a famiglia, proprietà e impresa. Segnalo che, per aver sostenuto queste opinioni, sono stato rimosso (non semplicemente bloccato), pare definitivamente, da Facebook, credo in base a segnalazioni.

    • Gruppo L Rispondi

      21/07/2019 alle 12:55

      Ha ragionissimo,

      sempre stati “democraticamente” in teoria..invece nella prassi direi che siamo oltre la dittatura nazifascista.

    • Luigi Garatti Rispondi

      21/07/2019 alle 16:32

      Hanno fatto bene

    • Emore Rispondi

      21/07/2019 alle 19:27

      Gentile Alfonso,

      non si faccia intimorire e non demorda.

  6. SM Rispondi

    23/07/2019 alle 01:55

    Impressionante come mentre questo scandalo esplodeva, l’esime ex ministro ed ex sindaco smemorato Delrio fosse sulla SeaWatch (seawitch?) a dare sicuramente dei consigli alla kapitana… capito il sistema della ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA?

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