Mirabile punta il dito sugli assistenti sociali: “Genitori terrorizzati da loro. Perché?”

DI ROBERTO MIRABILE *

2/7/2019 – L’inchiesta Angeli e Demoni ha scoperchiato il vaso di Pandora e, dalle dichiarazioni della Procura di Reggio Emilia, ben altro si saprà prossimamente.

Ora chiediamoci questo, inchiesta a parte : perché praticamente tutti i genitori che si trovano in qualche situazione di “difficoltà”, dicono di essere terrorizzati da un possibile intervento degli assistenti sociali ? Perché questi genitori fanno a volte l’impossibile (casomai anche sbagliando) per evitare che una loro certa situazione di criticità arrivi sul tavolo dei servizi sociali? E questo vale a Reggio come in altre province italiane,  ovunque. Purtroppo, sempre salvaguardando i professionisti seri e competenti, nel nostro sistema sociale e giudiziario è stato dato un eccessivo valore giuridico alle relazioni di questi delicatissimi cosiddetti esperti, i quali possono determinare, con quale potere conferito ?, il futuro di una famiglia, appunto indicando ai giudici competenti (non sempre con merito) quale destino dovranno subire i minori quindi il nucleo famigliare.

Spesso, troppo spesso mi è capitato di ascoltare genitori lamentare di un rapporto conflittuale con l’assistente sociale, madri e padri consapevoli che la strada da percorrere è forzatamente di “massima collaborazione e accondiscendenza”, pena il pericolo di “innervosire i servizi e metterseli contro”.

Certo la professione è molto complessa e si presta facilmente a critiche, ma dobbiamo anche pensare a quale angoscia possa affliggere un genitore alla minima idea che un figlio possa essere sottratto e allontanato, dandolo in affido a sconosciuti. Lo scandalo dell’inchiesta Angeli e Demoni deve permetterci di andare oltre : delimitare i poteri, chi può fare cosa, tranquillizzare le famiglie ridando fiducia ai servizi sociali.

Avvocati, assistenti, sindaci, associazioni coinvolti nell’inchiesta spero, con le accuse confermate, vengano severamente condannati ,senza alcuna immunità e copertura tipicamente lobbistica. Infine, i bambini sono troppo preziosi : è necessario per i loro casi creare apposite sezioni  altamente specializzate nei tribunali, in continua formazione aperta alle realtà territoriali. Sperando che, a differenza di quanto accade da noi, si tratti di una reale e obiettiva apertura al confronto di più vociR

*fondatore e presidente de La Caramella Buona onlus

Condividi

2 risposte a Mirabile punta il dito sugli assistenti sociali: “Genitori terrorizzati da loro. Perché?”

  1. Fausto Poli Rispondi

    04/07/2019 alle 19:45

    Parole giustissime.

  2. Bamboline Rispondi

    08/07/2019 alle 07:54

    Ospite di una Casa Famiglia un giorno un educatore molto in gamba mi disse (quindici anni fa) :
    ‘Gli assistenti sociali ?…Lasciamo perdere’.

    Forse invece non era il caso di lasciar perdere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *