Mangia quanto vuoi made in Reggio: nuovo corso all’Essenza con lo chef allievo di Cannavacciuolo
Un ristorante unico: piatti italiani di qualità a prezzo fisso

23/7/2019 – Nuovo corso di alta scuola per il ristorante Essenza. Il locale di via Gramsci a Reggio Emilia , primo “all you can eat” (vuole dire che si mangia quanto si vuole a prezzo fisso) di cucina di qualità made in Italy, dal 15 luglio ha cambiato gestione ed ora, alla formula vincente dei piatti della tradizione emiliano-romagnola serviti a prezzo accessibile, ha aggiunto un tocco da maestro.

Una preparazione di pesce dell’Essenza nuovo corso

L’Essenza 2.0, infatti, oggi è diventato a tutti gli effetti un ristorante nel quale l’alta qualità degli ingredienti viene esaltata da una sapiente cucina espressa che risponde agli ordini dell’Executive Chef  Nicola Fortino, già Chef de partie al Villa Crespi, Relais et Chateaux 5 Stelle lusso nel ristorane con due stelle Michelin firmato da Antonino Cannavacciuolo, lo chef più amato dagli italiani.

Lo chef Antonino Cannavacciuolo

Una scuola rigorosa e di classe, quella di Cannavacciuolo (conosciuto dal grande pubblico per Masterchef e la fortunata serie di Cucine da Incubo, e anche per le poderose manate sulla schiena che condiscono le sue invenzioni in cucina, dove il genio si fonde con la tradizione e la semplicità) e che si sente nel metodo e nelle preparazioni di Fortino.

Ma veniamo alla tavola no limits dell’Essenza. Dall’abbondante e raffinato buffet di antipasti, in cui manicaretti di pesce si alternano a piatti tipici della cucina reggiana, ai tre primi piatti, sempre diversi ogni giorno, alla grande griglia di carne e pesce (tutti preparati espressi e a vista) il mangiare all’Essenza diventa un bel viaggio nei sapori.

Nicola Fortino, chef dell’essenza di Reggio Emilia

La filosofia del locale è ben chiara e punta alla preparazione da zero di ogni piatto, partendo dalla scelta accurata di ogni ingrediente. Il risultato è immediato: il palato esulta già dopo paio di forchettate, grazie ai sapori figli di una sapiente ricerca che porta all’esaltazione di ogni aroma. Già, perché il nuovo corso dell’Essenza parte proprio laddove, in città, nessuno ha mai osato.

Il merito è dell’intuizione di un ingegnere e manager internazionale, nato a Shanghai ma reggiano d’adozione, Jonan Zhou, 30 anni, amministratore delegato e capofila di una cordata di imprenditori con gli occhi a mandorla, che hanno selezionato uno staff di 21 persone, tutte giovani (età media è di 26 anni) ma già con esperienza e, soprattutto, animate da una grande ambizione professionale.

La squadra dell’Essenza

Il tocco di Jonan Zhou è subito percepibile: locale rinnovato, meno posti a sedere, utilizzo dei materiali “green” e una nuove dose di tecnologia, come le telecamere – ipercettibili all’occhio – che presidiano sia la temperatura sia l’approvvigionamento just in time delle pietanze offerte nei buffet davvero ricchi: all’esenza il “braccino corto” non ha cittadinanza.

la sala dell’Essenza

Jonan Zhou, per cosa si caratterizza il nuovo corso dell’Essenza?

“Essenzialmente per la qualità degli ingredienti e la maestria degli chef. Oggi l’Essenza è il primo ristorante in cui la formula “all you can eat” viene declinata da una cucina espressa che possono definire “stellata”.

Una bella sfida…

Amo le sfide, soprattutto quando le vinco. E quale miglior sfida di quella proposta dalla cucinarReggiana, ed emiliano-romagnola in genere, vero cuore delle tipicità italiane? Ho ben chiaro come i migliori brand del food made in Italy si troviano in questa regione, che conosco bene in quanto ci sono cresciuto.

E allora perché non ha cambiato nome al locale?

Perché l’Essenza del locale rimane invariata, così come la sua filosofia di offrire piatti prelibati e genuini ad un prezzo accessibile. La nostra è un’evoluzione, anche se rappresenta un bel passo avanti in termini di qualità.

Come è organizzata la cucina?

La punta di diamante della nostra cucina è rappresentata da Nicola Fortino, Executive chef allievo di Antonino Cannavacciuolo: è coadiuvato da tre aiuto cuoco, Rosario Ierardi (al pesce) Alessio Lacanna (ai primi) e Fernando Josè, argentino (per la carne).

E i prezzi?

Assolutamente popolari: dal lunedì al venerdì a mezzogiorno proponiamo un menu “all you can eat” a prezzo fisso di 11.90 euro che sale a 13.90 euro il sabato, la domenica e i giorni festivi. Per la cena i prezzi sono di 18.90 euro dal lunedì al giovedi, salgono a 21.90 nel weekend e nei giorni festivi”.

AL.BET.

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4 risposte a Mangia quanto vuoi made in Reggio: nuovo corso all’Essenza con lo chef allievo di Cannavacciuolo
Un ristorante unico: piatti italiani di qualità a prezzo fisso

  1. Caterina Rispondi

    24/07/2019 alle 23:01

    Che meraviglia! Verrò sicuramente

  2. Lorenzo Rispondi

    25/07/2019 alle 12:35

    Si mangia davvero da Dio e si spende nulla. Top!

  3. Margherita Rispondi

    25/07/2019 alle 12:36

    Eccellente, consigliassimo!

  4. Lollo Rispondi

    25/07/2019 alle 12:37

    Sono stato ieri sera con amici: straconsigliato, soprattutto la carne!

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