C’è la teoria Gender alle sorgenti ideologiche di Angeli e Demoni
Rilanciare i valori della famiglia è la vera rivoluzione culturale

DI MARCO CATELLANI

Marco Catellani

10/7/2019 – La follia non è alle porte, è già entrata e sta facendo il suo corso.

Dopo le dementi teorie Gender propinate a bambini e portate avanti da un consigliere del PD, probabilmente sponsorizzato dal Comune, adesso entra in campo il sedicente esorcista pronipote di Mussolini, che con riti degni del miglior incantatore di serpenti cerca di scacciare il diavolo dalla Val d’Enza.

Insomma, sembra avvalorarsi il detto “se non son matti non li vogliamo”. Il diavolo probabilmente è più di uno e rimaniamo in trepidante attesa degli sviluppi dell’inchiesta “Angeli e Demoni”, che ha acceso i riflettori su un presunto business degli affidamenti illeciti di minori nel sistema dei servizi sociali della Val d’Enza.

Oltre che a livello giuridico sarebbe importante anche a livello sociologico e antropologico sapere le origini e le cause che hanno indotto professionisti, Dirigenti del Servizio Sanitario e Comunale ad affrontare con tale leggerezza l’importante problema della famiglia.

Antropologicamente tutti noi siamo figli di un uomo e di una donna e confutare questo significa negare l’umanità.

L’ideologia di genere è la conseguenza di decenni di metamorfosi ideologica e culturale, promossa dal movimento femminista sempre più estremo e ha origine dalla rivoluzione sessuale iniziata nel 1968.

La teoria gender sostiene che il sesso biologico è esclusivamente culturale, che nel tempo si può scegliere, e che la famiglia tradizionale è fardello sociale obsoleto. Il rischio di ideologia di genere deriva essenzialmente dalla natura profondamente distruttiva sia contro la persona sia contro le relazioni interpersonali, e quindi verso tutta la vita sociale e soprattutto contro la famiglia.

Davanti all’ideologia di genere è estremamente importante sviluppare la coscienza delle minacce che da essa scaturiscono, e ricordare i diritti basilari e inalienabili della famiglia.

È necessario intervenire per ricollocare il matrimonio e la famiglia nella giusta posizione, consentire ai genitori di esercitare il loro diritto di educare i figli in conformità con le proprie convinzioni e valori, fornire ai bambini l’opportunità di uno sviluppo integrale a casa e a scuola, e consentire ai rappresentanti della scienza la ricerca e la diffusione dei dati scientifici senza “pressioni ideologiche nonsense”.

Reggio negli ultimi tempi è in balia dei media, prima lo scandalo del 15-18, mi riferisco al numero dei dirigenti e consulenti del Comune di cui ancora non si sa nulla, ora lo scandalo dei bambini della Val D’enza e sembra che ci siano nuovi avvisi di garanzia a “persone molto in alto” per un processo Aemilia forse ancora da perfezionare.

Ora, ancora non sappiamo con precisione le atrocità alle quali sono probabilmente stati sottoposti i bimbi di Bibbiano e quali sono le precise responsabilità materiali di Sindaco, Direzione Generale e Sanitaria AUSL.

Invito comunque tutti a fare un profonda riflessione su quelli che sono i veri valori morali della famiglia, riportare questi valori nelle scuole, dare fiducia ai ragazzi, gratificarli e aiutarli a provare ed esprimere le loro emozioni.

Questa è la vera rivoluzione culturale, ritrovare le emozioni di vivere, le emozioni di stare insieme, ritrovare l’importanza della dimensione di un abbraccio sincero tra amici.

Io, come esperto di Pet Therapy e Emma il mio cane, ci mettiamo a completa disposizione (gratuitamente) dei bambini vittime di queste situazioni di disagio.

In queste situazioni, le Attività Assistite con Animali hanno un enorme importanza, nel ritrovare il calore di chi sa accorciare le distanze, di chi non ti giudica, di chi ti aiuta a ritrovare la fiducia e l’autostima, soprattutto in bambini che hanno avuto un attaccamento insicuro ambivalente, evitante o disturbato.

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3 risposte a C’è la teoria Gender alle sorgenti ideologiche di Angeli e Demoni
Rilanciare i valori della famiglia è la vera rivoluzione culturale

  1. A prescindere Rispondi

    10/07/2019 alle 18:02

    W gli animali e gli uomini che li amano.

    🙂

  2. Uomo numero 0 Rispondi

    10/07/2019 alle 20:03

    È esattamente come scrivi, l’estremismo femminista ha partorito queste schifezze, leggi l’articolo con le frasi contestate alle assistenti sociali, le porcate addebitate alla figura del padre. Anni di progetti di sensibilizzazione di genere nelle istituzioni hanno sbilanciato tutto e curato “il mostro”, l’Orco. Dando la possibilità a professionisti evidentemente pervertiti nell’animo di diventarlo.

  3. Diotima Rispondi

    11/07/2019 alle 08:35

    A prescindere dal fatto che certo ‘femminismo’ ha realmente fatto e fa ancora grossi danni come sopra è scritto,
    tuttavia non attribuirei tutta la colpa nè a demoni, nè a streghe, nè tantomeno a donne ‘con l’embolo’ ovvero quelle decisamente sopra e oltre le parti (estremiste).
    Qui si nota piuttosto che il ‘Sistema’ coinvolge trasversalmente entrambi i generi (maschile femminile) e in più in una cultura che nel nostro paese – è profondamente, e rimane tutt’oggi- profondamente MASCHILISTA, che piaccia o no.
    Che poi crei in sinergia con questo ‘nuovo modello gender’ una combinazione DEGENERE non stupisce.
    Sotto tutto cio’ colano strati di lardo ideologico-politico-religioso non consapevole e non elaborato adeguatamente. Oltre a interessi materiali clamorosi.
    Le donne avrebbero dovuto cercare e affermare la loro DIFFERENZA e non cercare minimamente una INESISTENTE UGUAGLIANZA-PARITA’.
    Tutto il resto è un equivoco; questa Italia si regge sugli equivoci e ci marcia.

    La vedo malissimo.

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