La striscia blu non va giù: un flop i parcheggi-stangata della Mediopadana

8/7/2019 – E’ stato un flop l’esordio delle strisce blu, nella giornata di oggi, davanti alla stazione Mediopadana dell’alta velocità: molti gli stalli vuoti, segno che pur di non farsi saccheggiare il portafoglio dal Comune di Reggio, molti viaggiatori hanno cercato soluzioni alternative, più o meno smart, o semplicemente hanno parcheggiato la macchina lontano dalla stazione.

L’immagine che pubblichiamo è eloquente. E’ tuttavia prevedibile che gli automobilisti, superato il primo momento di choc, alla fine piegheranno la testa e si rassegneranno a pagare dieci euro, e in successione 24 euro il secondo giorno, 43 euro il terzo e e 68 euro, per arrivare a quasi cento al quinto giorno. Ciò significa comunque che “l’elevata rotazione” – obiettivo dichiarato della stangata – alla fine selezionerà i clienti per censo e non per effettiva necessità. Insomma posti per chi ha la possibilità di pagare, non certo per pendolari o pensionati in gita.

Ecco come si presentavano questa mattina i parcheggi a pagamento davanti alla Mediopadana

L’editto, entrato in vigore oggi, riguarda 120 posti auto vicini all’ingresso della Mediopadana. Ma, a parte il prezzo, ha suscitato una sollevazione la manganza di deroghe per le auto elettriche e soprattutto per i disabili, che se non metteranno l’auto negli stalli loro riservati, pagheranno tariffa piena come tutti. Cosa che invece non succede nei parcheggi della città, dopo la sosta per le antuo col contrassegno disabili è free.

Della questione, vale a dire la sosta gratis per i disabili, si occuperà il nuovo consiglio comunale martedì sera, in coda alla discussione sulle linee programmatiche presentate dal sindaco Luca Vecchi: oggi il consiglio, con voto unanime, ha ammesso la trattazione della mozione d’urgenza presentata da Paolo Soragni dei 5 Stelle,

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Una risposta a 1

  1. janvier Rispondi

    09/07/2019 alle 10:11

    Continua l’assurda gestione dei parcheggi e dei servizi della Mediopadana, senza capire l’importanza di questa stazione ed il ruolo di uno strumento di tale importanza. Non si ha il coraggio o le idee per sviluppare un investimento significativo nel settore dei servizi( parcheggio coperto, aumento e qualificazione dei negozi e di una sala adeguata ecc.) e dei collegamenti. Si continua ad essere provincia, quando la MP è l’occasione per un salto di qualità.

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