La ndrangheta griffata di Reggio: le motivazioni della sentenza Aemilia
“Il clan si è vestito con un abito nuovo e imprenditoriale”

18/7/2019 – Una ‘ndrangheta che per fare sempre più affari al nord e conquistare nuovi spazi nell’economia ha cambiato veste, “ha vestito un abito nuovo”, “presentabile”, di fatto imprenditoriale, pur rimanendo fedele alla sua “consolidata fama criminale”. E’ questa la descrizione della cosca emiliana che emerge con maggior forza dalle 3.200 pagine della sentenza del processo Aemilia, quattro volumi depositati nei giorni scorsi, che si è concluso a Reggio Emilia a ottobre con 118 condanne per 1.200 anni di carcere.

Processo Aemilia: 31 ottobre, la lettura della sentenza di primo grado


    All’inizio delle motivazioni, i giudici (il presidente del collegio Francesco Maria Caruso, Cristina Neretti hanno e Andrea Rat, estensore delle motivazioni) hanno voluto apporre, come citazione, alcune frasi emblematiche pronunciare in aula dal pentito Antonio Valerio: “Signor presidente, a Reggio Emilia siete tutti, nessuno escluso, sotto uno stadio di assedio e assoggettamento ‘ndranghetistico che non ha eguali nella storia reggiana, nemmeno i terroristi erano arrivati a tanto”: lo ha detto nell’udienza dell’11 ottobre 2018. Venti giorni dopo è stata pronunciata la sentenza.

(fonte:ansa.it)

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2 risposte a La ndrangheta griffata di Reggio: le motivazioni della sentenza Aemilia
“Il clan si è vestito con un abito nuovo e imprenditoriale”

  1. Alfonso Rossi Rispondi

    19/07/2019 alle 12:46

    Le amministrazioni locali pare non si siano accorte di nulla. Credo anche che, fino a poco tempo fa, abbiano sdegnosamente respinto l’ipotesi sollevata da più d’uno in merito al radicamento in loco della malavita organizzata. Molto sommessamente vorrei porre al riguardo un quesito su cui mi arrovello:
    il personale burocratico delle amministrazioni svolge una severa attività di indagine amministrativa su molti aspetti delle attività economiche e sanziona pesantemente senza andare troppo per il sottile. Chiedo: quante attività facenti capo alla malavita sono state intercettate?

  2. Fausto Poli Rispondi

    19/07/2019 alle 22:53

    Non saprei. Mi spiace togliere la mia fiducia al mondo politico reggiano, visto che le amministrazioni hanno svolto un ruolo importante nel coprire…….e poi dovtemmo pure votarli….shit! Shit! Shit!

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