Inchiesta “Angeli e Demoni”, il Prefetto ha sospeso il sindaco Carletti

7/7/2019 – Andrea Carletti è “sospeso dal diritto alla carica di sindaco di Bibbiano, a quella di consigliere provinciale e dalla delega alle politiche sociali che aveva all’interno dell’Unione dei comuni della val d’Enza”. Lo ha decretato il Prefetto di Reggio Emilia Maria Forte, in base alla legge, con provvedimento datato 2 luglio, notificato solo nelle ultime ore, vale a dire dopo che il gip del tribunale di Reggio Luca Ramponi ha respinto la richiesta di scarcerazione. La decisione infatti è legata alla misura cautelare a carico di Carletti arresti domiciliari) per le ipotesi di abuso d’ufficio e falso ideologico nell’inchiesta Angeli e Demoni sulla rete di affidi illegali che aveva l’epicentro nei servizi sociali della Val d’Enza, di cui Carletti – in quanto delegato dell’Unione dei Comuni – aveva la responsabilità politica.

Andrea Carletti

Carletti, insomma, non si è dimesso, nè secondo fonti del Pd non intenderebbe farlo, bensi é stato “dimissionato” dalla Prefettura, con un atto dovuto in base alle legge del 2012. Del resto il presidente della provincia Zanni, all’indomani dell’arresto, gli aveva già revocato le deleghe (infrastrutture e mobilità) in seno all’amministrazione di Palazzo Allende.

Per ora la guida del comune di Bibbiano è affidata al  vicesindaco Paola Tognoni, in attesa del ricorso al tribunale del Riesame che sarà presentato dall’avvocato Tarquini per conto di Carletti. Poi inevitabilmente si dovrà parlare di nuove elezioni, o di commissariamento.

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2 risposte a Inchiesta “Angeli e Demoni”, il Prefetto ha sospeso il sindaco Carletti

  1. UMBERTO Rispondi

    07/07/2019 alle 21:41

    Beh, se l’inchiesta è denominata così, è evidente che, secondo il parere degli inquirenti al momento, il sindaco, tra le fila degli angeli, non v’è

  2. La distanza Rispondi

    08/07/2019 alle 07:49

    Intanto il Pd zitto zitto ……?
    Ah no..c’è solo Zingaretti che minaccia querele e denunce a chi si esprime in merito.
    DOPPIAMENTE ALLUCINANTE.
    E’ chiaro che c’è modo e modo di fare osservazioni sui fatti, ma credo che mediamente i cittadini di Reggio e provincia siano di fondo sconcertati e molto disorientati, alcuni profondamente delusi e incazzati.

    Per quanto riguarda questa brutta faccenda direi che parla da sola, anzi urla, e le urla sono di strazio e orrore.

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