Graziella Schenetti porta a Manhattan quattro artisti di rango
Vernice alla Galleria Saphira & Ventura di New York

9/7/2019 – Quattro artisti italiani selezionati dalla curatrice e artista vianese Graziella Schenetti, membro della Galleria Saphira & Ventura di Manhattan , saranno i protagonisti dello show in programma giovedì 11 luglio, con vernissage nella location a 300 Mt dalla 5th Avenue, nel cuore pulsante di New York, tra Trump Tower e Time Square. 

Talentuosi e dalla spiccata identità, ecco gli artisti selezionati da Schenetti:
Daniela Carletti, nata a Ferrara. Il suo interesse per l’arte si è concretizzato alla fine degli anni ’70 quando iniziò a frequentare corsi di pittura, scultura, grafica e acquerello tenuti da apprezzati artisti della sua città, continuando per una decina di anni l’apprendimento delle tecniche.Ha sperimentato materiali diversi come:  creta per realizzare sculture in terracotta che ricordavano Henry Moore, resina e fibra di vetro per sculture più astratte, fili di ferro e gesso per sculture aeree e leggere, vagamente antropomorfe.
Nel 2011 è presente alla 54ma Biennale di Venezia, Padiglione Italia, curata da Vittorio Sgarbi.
Da quel momento ha iniziato a sperimentare un particolare utilizzo delle carte giapponesi su tela rappresentando una natura più dinamica e colorata fatta di foglie, farfalle, orchidee, colibrì, aironi, gufi etc..
Nel 2013, invitata da Kurt Blum, G.M. di Swiss Art Gate UAE, ha esposto in una mostra personale all’Emirates Palace di Abu Dhabi. Nel 2014 ha tenuto una personale ad Artissima Art Gallery a Dubai, e diverse collettive negli Emirati Arabi tra cui al Center of Ministry of Culture di Umm al Qwain e all’Università di Sharjah, College of Fine Art and Design. 


2. Gianmario Viganò, nato a Milano. E’ un curatore di immagine nelle principali reti televisive italiane e servizi di moda.
Da bambino, ha coltivato la sua passione per la pittura come autodidatta, ma soprattutto negli ultimi anni, questa passione ha riacquistato la sua forza esprimendosi con tele e colori. Crescendo sostiene le arti della fotografia e della scrittura portandolo nel 2012 a pubblicare il suo primo lavoro Human tramp Editoriale Giorgio Mondadori e nel 2018 Seven – im solo un uomo stupido. 

3 . Graziella Schenetti, nata nel 1973,. Artista, curatore d’arte, collezionista. La carriera artistica di Graziella Schenetti ha conosciuto una crescita costante in campo internazionale negli ultimi anni: presenza a la Biennale di Venezia nel 2011, catalogo presente nella biblioteca ufficiale del MoMA di New York nel 2014, partecipazione ad ArtExpo, sempre a New York, con l’opera Firmamentum, uno spazio interamente dedicato a lei al Miami Spectrum Fair, sino a il prestigioso riconoscimento assegnato al suo ultimo lavoro Per aspera ad Astra et Lune, anch’esso pubblicato in rete dal Van Gogh Museum.

Nel 2018 ha partecipato a ArtExpo New York nella sezione galleria principale con il suo brand Graziella Schenetti Projects, presentando artisti di calibro mondiale e con grande successo. È curatore e membro della Saphira & Ventura Gallery di New York dove presenta i migliori talenti accuratamente selezionati. 

5. Simone Masetto Maghe.
Nasce il 6 ottobre 1981 a Portogruaro, città natale di Luigi 
Russolo, firmatario del Manifesto Futurista e interessante vivaio di artisti  contemporanei quali Renzo Bergamo e Stefano Orsetti. Allievo di Emilio Vedova e Giuseppe Pope Galli, suo insegnante di educazione artistica sino al 1995 presso la Scuola Media Statale “Dario 
Bertolini” di Portogruaro.
Di questi ammira l’espressione pittorica, e dal 1997 inizia un proprio 
percorso di indagine e di rappresentazione del quotidiano.
Dal 2000 ha modo di confrontarsi con artisti locali e stranieri nell’ambito di Orchestrazione, rassegna d’arte contemporanea, promossa 
dall’associazione culturale Multimediart e Porto dei Benandanti che si 
svolge annualmente presso gli spazi espositivi dei Mulini di Portogruaro: lì incontra Giuseppe Gonella e l’artista triestino Michele Spanghero coi quali manterrà i contatti negli anni successivi.
Conclusi gli studi d’ Arte Tessile a Venezia, dal 2001 al 2007 lavora presso la Cooperativa Sociale A.p.e. come coordinatore di laboratorio Tessile e Serigrafico per il programma di reinserimento lavorativo rivolto a individui emarginati di Portogruaro.

Opera di Simone Masetto Maghe


Nel 2008 si trasferisce a Milano si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Iniziati gli studi accademici, si distacca nettamente dal  figurativo, ritornando così, alle origini di una pittura informale.
Simone Masetto Maghe delinea il suo percorso recuperando strumenti e 
gesti tipici della vita domestica e indagando il suo vissuto allo scopo di recuperare valori e bisogni insiti nell’uomo, il quale, cosciente del proprio destino, si incammina alla ricerca dell’anima.
Il velluto nero, icona del suo lavoro più recente, incarna un territorio spirituale, un luogo di eterno passaggio, dove tempo e spazio annullano, 
tutto decade per tornare alla sua origine cosmica, caotica e misteriosa in continua evoluzione.
Instaura così un linguaggio indagatorio tra materia e memoria, nel tentativo di rappresentare il moto perpetuo ed i fenomeni della grande “Macchina Celeste”.
Ha partecipato a numerosi premi nazionali ed internazionali, è presente in diverse collezioni private italiane ed estere. Vive e lavora a Milano.

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