Assessore Montanari, perchè non ti dimetti?
Giorgia Meloni a testa in giù: parte la querela, e Zingaretti condanna Valeria

DI PIERLUIGI GHIGGINI

9/7/2019 – E’ insediata solo da ieri, ma tira già aria di dimissioni sulla Giunta di Reggio Emilia. La scure potrebbe calare, inesorabile, su Valeria Montanari, l’assessora Pd di lungo corso alla quale una dozzina di giorni fa è partita la vena e ha postato su Facebook una fotografia a testa in giù di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Molto più che un greve gesto di disprezzo: nel linguaggio politico richiama minaccioso l’esposizione della salma di Mussolini, Claretta Petacci e altri gerarchi fascisti a testa in giù a piazzale Loreto. Cosa di cui Montanari – grande navigatrice di internet al punto da costruirvi, al pari del compagno De Lucia, la propria fortuna politica – è perfettamente consapevole.

Il post di Valeria Montanari con giorgia Meloni a testa in giù

Perchè possibili dimissioni? Perchè, dopo aver sonnecchiato per alcuni giorni, la notizia è dilagata a livello nazionale, ha costretto Montanari a spiegarsi (ma non a chieder scusa) ma soprattutto ha visto l’assessore isolata nel suo stesso partito. Inequivocabile la dichiarazione di Zingaretti, dopo la sollevazione registrata sui social: ” “La foto contro Giorgia Meloni è un errore da condannare. Tutti collaboriamo a difendere la dignità del confronto. Così non si va avanti, l’odio sta portando indietro le lancette della storia. Ce lo dicono anche le campagne infami nei social e le aggressioni ai circoli Pd”.

Valeria Montanari

Montanari (che peraltro gode della copertura politica di un altro estremista della parola, il sindaco Vecchi, per il quale il governo in carica “sfascia la democrazia” e di conseguienza sarebbe illegittimo: leggere il discorso del 7 luglio) con il suo colpo di testa ha messo in difficoltà il suo stesso partito, nel momento in cui a livello nazionale ha costituito un pool di avvocati per perseguire insulti e diffamazioni che lo inseguono soprattutto dopo l’inchiesta Angeli e Demoni, come nel caso dell’hashtag #pdofili.

Ora la Meloni a testa in giù costituisce un asso nella manica per gli avversari dei dem, i quali possono affermare con ragione che il Pd usa gli stessi metodi contro i quali oggi schiera i suoi avvocati.

Intanto, la prima querela che partirà è proprio a carico dell’assessora reggiana: ” Ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione nei confronti dell’assessore di Reggio Emilia, Valeria Montanari – Ha fatto sapere Giorgia Meloni – Non ho mai chiesto di affondare una nave con delle persone a bordo e sarebbe bastato qualche minuto per vedere il mio video e verificarlo di persona. Purtroppo però l’assessore Montanari ha preferito spendere il suo tempo in un altro modo: scrivere su Facebook post infamanti nei miei confronti e riportare parole che non ho mai pronunciato. Di questo ne risponderà nelle sedi competenti”.

A Valeria Montanari, a questo punto, non resterebbe la strada delle dimissioni per salvare la faccia e togliere dagli impicci il partito. Ma è difficile chiederlo, in questo mondo di gente avvinghiata alla poltrona come patelle allo scoglio. Ora Zingaretti, coerentemente con quanto ha dichiarato, avrà la forza di imporsi?

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2 risposte a Assessore Montanari, perchè non ti dimetti?
Giorgia Meloni a testa in giù: parte la querela, e Zingaretti condanna Valeria

  1. Emore Rispondi

    09/07/2019 alle 20:14

    …il bullo la bulla….ma per piasèir !!

    se l’ee per còl l’è alàura ghe’ anca la bòla..

    = SEGATURA.

    (ma per piacere !…se è per quello allora c’è anche la segatura)

  2. Fausto Poli Rispondi

    10/07/2019 alle 14:05

    Beh, assessore, si vergogni! Sì impegni per risolvere…. tutto qui.

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